Venezia, città di incantevole bellezza e patrimonio culturale, è stata recentemente macchiata da episodi di criminalità che hanno coinvolto turisti stranieri. La Polizia di Stato ha condotto un’operazione mirata contro un gruppo di porter abusivi che operavano nella zona della stazione di Venezia Santa Lucia e del Ponte di Calatrava.
Gli arresti sono stati eseguiti in seguito a un’indagine approfondita che ha portato alla luce una serie di estorsioni e rapine ai danni di turisti israeliani e giapponesi. Le vittime sono state prese di mira con metodi violenti e intimidatori, creando un clima di insicurezza nella città lagunare.
Le indagini e gli arresti
Le indagini, coordinate dalla Squadra mobile di Venezia e dalla Polizia ferroviaria, hanno documentato episodi di tentata estorsione e rapina commessi tra febbraio e marzo 2026. Gli indagati, tutti cittadini stranieri, sono stati arrestati in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Venezia.
Secondo le ricostruzioni degli investigatori, il gruppo di porter abusivi imponeva con la forza il servizio di facchinaggio, sottraendo i bagagli alle vittime e pretendendo denaro per la restituzione. In alcuni casi, le vittime sono state minacciate e malmenate per costringerle a pagare cifre esorbitanti.
Le vittime e i reati
Le vittime principali sono state turisti provenienti dall’Est asiatico e dal Medioriente. Tra i casi documentati, spiccano una tentata estorsione e una estorsione commesse ai danni di due turisti israeliani il 21 febbraio 2026, una rapina ai danni di un turista giapponese il 23 febbraio 2026, e una tentata estorsione e una rapina commesse ai danni di due turisti giapponesi il 10 marzo 2026.
Un’ulteriore misura cautelare è stata eseguita nei confronti di uno dei tre indagati e di un altro porter, gravemente indiziati di una rapina commessa a bordo di un treno nello scalo ferroviario di Venezia Santa Lucia il 24 gennaio 2026.
Le misure di contrasto
L’operazione della Polizia di Stato si inserisce in un quadro più ampio di contrasto al fenomeno dei porter abusivi. Negli ultimi mesi, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli e le misure di sicurezza nella città di Venezia, emettendo decine di denunce contro le violazioni ripetute alle misure di allontanamento.
Il sindaco di Venezia ha espresso il suo sostegno alle forze dell’ordine, sottolineando l’importanza di mantenere la città sicura per i turisti e i residenti. “Dobbiamo garantire che Venezia rimanga un luogo di accoglienza e serenità per tutti”, ha dichiarato.
Le indagini proseguono per identificare eventuali complici e per garantire la sicurezza pubblica. La Polizia di Stato ha dichiarato che l’operazione è solo l’inizio di una serie di azioni mirate a proteggere i turisti che visitano la città.


