Il Borgo San Giovanni ha avviato un piano di rilancio dopo la retrocessione maturata al termine della stagione 25-26, con interventi tecnici e societari nel club a Borgo San Giovanni. L’iniziativa riguarda il rafforzamento della rosa, l’aggiornamento delle strutture e un nuovo approccio tattico orientato a tornare competitivo ai massimi livelli. Ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026.
Il riassetto è rilevante perché definisce il percorso con cui la società intende rientrare rapidamente nella serie superiore. Il club ha evidenziato priorità su mercatoinfrastrutture e coinvolgimento del territorio, mentre il gruppo squadra ha già impostato il lavoro per la nuova annata con una rosa che combina esperienza e giovani promesse.
Retrocessione 25-26 e quadro societario
La stagione 25-26 ha registrato esiti altalenanti e, nonostante la lotta fino all’ultima giornata, la squadra non ha centrato la salvezza. Il club ha ricondotto il risultato a una concatenazione di infortuni, problemi tecnici e una serie di risultati negativi che hanno ampliato il distacco dagli obiettivi. Nel post-campionato è stato avviato un rinnovamento che ha coinvolto l’assetto dirigenziale e il settore tecnico, con una pianificazione pluriennale focalizzata sul consolidamento della struttura e su un processo di crescita sostenibile. Il tecnico ha dichiarato: “Siamo consapevoli delle difficoltà affrontate, ma crediamo fermamente nelle potenzialità del nostro gruppo. Stiamo lavorando per costruire una squadra più competitiva e pronta a lottare per i nostri obiettivi.”
Piano tecnico: investimenti, tattica, rosa e allenamenti
La società ha identificato profili per rafforzare i reparti e ha previsto investimenti per migliorare le strutture di allenamento con l’obiettivo di aumentare intensità e qualità del lavoro quotidiano. Il tecnico sta implementando un nuovo sistema di gioco orientato a maggiore dinamismo e aggressività nel possesso, in grado di valorizzare le caratteristiche della rosa. In questo quadro, sono iniziati allenamenti ad alto carico, con una rosa che combina elementi di esperienza e giovani in rampa di lancio, per accorciare i tempi d’integrazione. Sul modello di gioco, l’allenatore ha aggiunto: “Vogliamo un gioco più dinamico e offensivo, capace di sorprendere gli avversari e di coinvolgere i nostri tifosi”.
Settore giovanile e legame con i tifosi
La strategia comprende un potenziamento del settore giovanile storicamente radicato sul territorio, con risorse aggiuntive e programmi formativi avanzati per accelerare il passaggio dei talenti alla prima squadra. Il club ha delineato un percorso di crescita interno per dare continuità all’identità tecnica, riducendo la dipendenza dal mercato e rafforzando l’appartenenza. In parallelo, è stata impostata una strategia di marketing più incisiva e sono state lanciate iniziative di fan engagement tra cui eventi e incontri con i giocatori, per aumentare la partecipazione. Un rappresentante della società ha sottolineato: “I nostri tifosi sono la nostra forza. Senza di loro, tutto sarebbe più difficile”.
L’obiettivo dichiarato è il ritorno in serie superiore nel più breve tempo possibile, sostenuto da una programmazione a medio periodo e da partnership locali. La società ha ribadito che l’evoluzione del progetto sarà scandita da step misurabili su risultati, performance e crescita dei giovani. Il club ha confermato che gli sviluppi su nuovi innesti, ulteriori interventi infrastrutturali e calendario delle attività saranno comunicati in base alle fasi del cantiere tecnico e organizzativo, con aggiornamenti progressivi durante l’avvicinamento alla nuova stagione.



