Il pomeriggio del 05 luglio 2026 si è trasformato in un’emergenza ai piedi del Ponte degli Scalzi all’imbocco di Lista di Spagna quando una bambina di due anni ha rischiato di soffocare dopo aver ingerito un pezzo di melone. I soccorsi sono scattati grazie alle grida della madre: nei pressi del ponte erano impegnati in controlli sul contributo di accesso due operatori della Polizia Locale di Venezia gli agenti Mattia Visentin di 27 anni, e Fabio Zancolò di 34 anni.
La dinamica dell’intervento e le manovre salvavita
Allertati dalle urla della madre, gli agenti hanno valutato immediatamente la situazione, allertando il 118 e intervenendo in prima persona. L’agente Visentin ha eseguito la manovra di Heimlich pratica di primo soccorso riconosciuta per liberare le vie aeree ostruite, e ha rimosso il corpo estraneo che provocava il soffocamento. La bambina, di nazionalità inglese e affetta da ipoglicemia chetotica ha ripreso a respirare grazie a questo gesto tempestivo, evitando conseguenze che avrebbero potuto essere gravissime. Poco dopo è arrivato il personale sanitario che ha esaminato la piccola e ne ha constatato il buono stato di salute.
Ruolo della formazione e rapidità di azione
L’esito positivo dell’intervento mette in evidenza l’importanza della preparazione pratica per gli operatori di polizia locale: oltre ai compiti di controllo, il Corpo svolge anche attività che richiedono competenze sanitarie di base. L’azione combinata di allertamento del 118 e di manovre di primo soccorso sul posto ha consentito di evitare un peggioramento delle condizioni della bambina, dimostrando come la prontezza e la lucidità siano determinanti in situazioni di emergenza.
Dichiarazioni ufficiali e riconoscimenti
Il sindaco di Venezia, Simone Venturini ha commentato l’accaduto con parole di stima rivolte ai due agenti: “Desidero rivolgere i miei complimenti più sinceri agli agenti Visentin e Zancolò per la prontezza, la preparazione e la professionalità dimostrate in un momento di grande emergenza”. Nel suo intervento il sindaco ha aggiunto che “Se tutto si è concluso nel migliore dei modi è grazie alla loro capacità di intervenire con lucidità e tempestività” e ha annunciato la volontà di incontrarli in Comune per ringraziarli. Anche la vicesindaco e assessore alla Sicurezza urbana, Francesca Zaccariotto ha espresso sostegno: “Alla mamma e alla sua bambina va la vicinanza di tutta la nostra comunità” e ha sottolineato che “Sono certa che ricorderanno per sempre questi agenti“.
L’intervento conferma il ruolo polifunzionale del Corpo: oltre al presidio del territorio e alle attività di controllo, la Polizia Locale dimostra quotidianamente di saper rispondere efficacemente a emergenze che riguardano la sicurezza e la salute di cittadini e visitatori. La vicinanza istituzionale alla famiglia coinvolta è stata immediata, con messaggi pubblici di ringraziamento e apprezzamento rivolti agli agenti coinvolti.
Contesto operativo e servizi di prossimità coinvolti
Gli agenti appartengono a servizi di polizia locale dedicati alla vicinanza con la cittadinanza: Visentin opera nel servizio di polizia di prossimità Centro Storico e Isole mentre Zancolò è in forza al servizio di polizia di prossimità Terraferma. La presenza capillare di questi servizi in punti sensibili della città, come l’imbocco di Lista di Spagna vicino al Ponte degli Scalzi facilita interventi rapidi in scenari imprevisti e rende possibile un coordinamento immediato con i servizi sanitari e le altre strutture comunali.
Oltre ai ringraziamenti ufficiali, il sindaco ha rimarcato come l’episodio sia anche “il risultato della formazione e dell’esperienza maturate all’interno del Corpo di Polizia Locale“, sottolineando l’importanza di investire su competenze pratiche e aggiornamento professionale per gli operatori che lavorano a contatto con la popolazione.
Un episodio che conferma pratiche operative efficaci
Il Comune ha deciso di valorizzare questo intervento pubblico con un incontro ufficiale per ringraziare personalmente gli agenti, ribadendo la centralità del Corpo di polizia locale nella tutela quotidiana della città e dei suoi visitatori.



