Nel cuore del Trevigiano, a Castelfranco Veneto, l’Istituto Oncologico Veneto (IOV-IRCCS) ha compiuto un passo significativo verso il futuro della diagnostica oncologica. La nuova apparecchiatura Pet/Ct con Tac 128 stradi inaugurata oggi, rappresenta un investimento strategico per migliorare la precisione e l’efficienza delle diagnosi.
Una tecnologia all’avanguardia per diagnosi più precise
La nuova Pet/Ct sostituisce l’apparecchiatura in uso dal 2013, offrendo immagini ad altissima risoluzione e un’elevata accuratezza diagnostica. Grazie a questa tecnologia, è possibile individuare lesioni di pochi millimetri, permettendo di rilevare la malattia in fase precoce e avviare tempestivamente il percorso di cura.
Un altro vantaggio significativo è la riduzione della dose di radiofarmaco da somministrare al paziente e dei tempi di acquisizione delle immagini. Questo rende la nuova apparecchiatura particolarmente indicata per bambini e pazienti con difficoltà a rimanere immobili durante l’esame.
L’integrazione dell’intelligenza artificiale
La nuova Pet/Ct integra anche avanzati moduli di intelligenza artificiale che ottimizzano la qualità delle immagini in base al quesito clinico e alle caratteristiche del paziente. Questo approccio personalizzato rende il percorso diagnostico più efficace e su misura per ogni paziente.
Un investimento strategico per l’oncologia veneta
L’investimento complessivo per l’acquisizione della nuova apparecchiatura ammonta a 2.625.000 euro interamente finanziato con risorse proprie dell’Istituto. Nel 2026, la sede di Castelfranco Veneto ha eseguito 3.783 esami Pet/Ct un’attività che mantiene un andamento costante anche nei primi mesi del 2026. Considerando anche la sede di Padova, l’IOV supera complessivamente le 8.000 prestazioni Pet/Ct ogni anno.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani il Direttore Generale dello IOV-IRCCS Patrizia Simionato il sindaco di Castelfranco Veneto Maria Ghimenton oltre ad altre autorità e professionisti del settore.
Le parole delle autorità
“Le nuove tecnologie – sottolinea Stefani – sono il presente, ma saranno sempre di più il futuro per l’intero sistema sanitario veneto. Su questo fronte investiamo continuamente per creare le migliori condizioni tecniche di lavoro per i sanitari e nuove occasioni di diagnosi e cura per le persone malate.”
“L’oncologia è una delle branche nelle quali lo sviluppo tecnologico è più importante e necessario. Una diagnosi precoce e precisa, come garantiscono questi nuovi macchinari, può significare una vita salvata. La sede IOV di Castelfranco è sempre di più in prima fila nella lotta al tumore, con importanti risultati. Questa nuova Pet/Ct sarà strategica per fare ancora di più”, ha aggiunto Stefani.
“L’inaugurazione di oggi conferma il costante investimento in tecnologie sempre più avanzate per offrire ai pazienti diagnosi precoci, accurate e personalizzate – sottolinea il Direttore Generale Patrizia Simionato -. L’innovazione tecnologica rappresenta uno degli strumenti fondamentali per migliorare la qualità delle cure e rendere sempre più efficiente il percorso assistenziale con prestazioni diagnostiche all’avanguardia.”



