La passione per il basket non ha età. Questo è stato dimostrato chiaramente durante gli Europei di Basket Master tenutisi ad Atene dal 26 giugno al 5 luglio 2026. La manifestazione, riservata alle categorie dai 40 ai 75 anni ha riunito atleti da tutta Europa, uniti dalla stessa passione per la palla a spicchi.
Tra i protagonisti di questa edizione, spicca il nome di Vincenzino Boscolo Cegion nostro concittadino che ha rappresentato con orgoglio la Nazionale Italiana Over 60. La sua partecipazione è stata fondamentale per il successo della squadra, che ha conquistato un prestigioso terzo posto.
La strada verso il bronzo
Il cammino degli azzurri è stato entusiasmante e ricco di emozioni. La squadra ha dimostrato grande determinazione e spirito di squadra, superando avversari agguerriti. La partita decisiva per la medaglia di bronzo è stata contro la Slovenia una vera e propria battaglia sul parquet che ha visto la vittoria dell’Italia.
Vincenzino Boscolo Cegion ha contribuito in modo significativo a questo successo, dimostrando che l’esperienza e la passione possono fare la differenza. La sua dedizione e il suo impegno sono stati riconosciuti non solo dai compagni di squadra, ma anche dagli avversari e dal pubblico.
Il contributo di ChioggiaTV
La notizia del successo di Vincenzino Boscolo Cegion è stata diffusa anche grazie al lavoro di ChioggiaTV una webtv nata nell’estate del 2009 con l’obiettivo di raccontare tutto ciò che di bello accade in città. La collaborazione tra Gianni Nardo speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs e i competenti tecnici Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) ha permesso di creare un prodotto locale moderno e innovativo.
ChioggiaTV ha seguito con attenzione il percorso di Vincenzino Boscolo Cegion e della Nazionale Italiana Over 60, raccontando le tappe salienti della competizione e celebrando il loro successo. La medaglia di bronzo conquistata ad Atene è un traguardo che riempie di orgoglio non solo il nostro concittadino, ma tutta la comunità.
Le congratulazioni vanno a Vincenzino e a tutta la squadra per questo straordinario risultato. La loro performance agli Europei di Basket Master è un esempio di come lo sport possa unire le persone, superando ogni barriera anagrafica e geografica.



