In un’epoca segnata da divisioni geopolitiche, la musica si conferma ancora una volta come linguaggio universale capace di superare ogni barriera. A Chioggia, nella serata del 11 luglio 2026, l’Auditorium cittadino ha ospitato un evento straordinario: la finale internazionale della categoria Seniores del concorso per pianoforte e orchestra, organizzato dall’associazione Musica Chioggia.
L’evento, che ha visto la partecipazione di giovani talenti provenienti da diverse parti del mondo, ha avuto un momento particolarmente significativo con la presenza sul palco di Yurii Kartvzov pianista ucraino, e Nina Storozhenko pianista russa. La loro compresenza ha rappresentato un potente simbolo di dialogo e collaborazione artistica al di là delle tensioni politiche.
Un programma musicale di alto livello
Il programma della serata ha offerto al pubblico un viaggio attraverso le opere di grandi compositori come Wolfgang Amadeus MozartLudwig van BeethovenRobert Schumann e Frédéric Chopin. Questi autori, pur appartenenti a epoche e contesti culturali diversi, sono uniti da una scrittura musicale che continua a risuonare profondamente nella sensibilità contemporanea.
Gli interpreti, tutti di rigorosa preparazione tecnica e sensibilità espressiva, hanno dato vita a esecuzioni di altissimo livello. Accanto ai talenti italiani Giulia AgugiariSvetlina BoyadzhievaNicolò Rossi e Angelica Roblin i due artisti ucraino e russo hanno condiviso la scena in un’atmosfera di reciproco rispetto e ammirazione.
L’Orchestra Joseffo Zarlino e il maestro Pietro Perini
L’Orchestra Joseffo Zarlino diretta dal maestro Pietro Perini ha accompagnato i finalisti in un contesto di alto livello, supportato da docenti di rilievo internazionale. La sinergia tra orchestra e solisti ha creato un’esperienza musicale coinvolgente, sottolineando il potere unificante della musica.
La presenza di artisti provenienti da nazioni in conflitto ha offerto una testimonianza concreta di come la pratica artistica possa operare al di là delle barriere geopolitiche. Questo evento ha ricordato a tutti che l’arte è uno dei pochi luoghi al mondo dove le differenze non dividono, ma diventano armonia.
Chioggia: una città che vive di musica e cultura
Il festival Suoni d’Acqua – Musica in Laguna d’Arte non si limita a offrire concerti di alta qualità, ma intende consolidare il posizionamento di Chioggia all’interno dei circuiti musicali internazionali. La città, famosa per le sue risorse gastronomiche e il suo patrimonio storico-artistico, spazia dai complessi museali alla Pinacoteca fino alla Torre dell’Orologio e alle chiese secolari.
Nei prossimi giorni prenderà il via la seconda parte del festival, che affiancherà la proposta concertistica alle altre ricchezze culturali della città. Chioggia, con la sua laguna, diventa così non solo una città che ospita la musica, ma un vero e proprio palcoscenico dove le culture si incontrano e dialogano.
Per una sera, nell’abbraccio della sua laguna, Chioggia è diventata essa stessa musica, incontro e dialogo tra culture diverse, ricordando a tutti che l’arte continua ad essere uno dei pochi luoghi al mondo dove le differenze non dividono, ma diventano armonia.



