Marghera si prepara a un importante intervento infrastrutturale che migliorerà la viabilità e la sicurezza degli spostamenti. La Città metropolitana di Venezia ha approvato il progetto di fattibilità per la realizzazione di una rotatoria all’incrocio tra via Malcontenta e via Padana insieme a due nuove piste ciclabili.
L’intervento, del valore di poco superiore ai 5 milioni di euro è parte integrante del Progetto n. 2 bis dell’accordo di programmazione per la riconversione e riqualificazione industriale di Porto Marghera. Questo progetto è stato condiviso con la Regione Veneto e concordato con il territorio, coinvolgendo attivamente la Municipalità di Marghera.
Un intervento strategico per la sicurezza e la mobilità
La nuova rotatoria mira a risolvere le criticità dell’intersezione viabilistica tra la strada provinciale 24 e la strada regionale 11 un nodo cruciale per la viabilità di Porto Marghera e del Comune di Venezia. La presenza di traffico pesante in quest’area rende l’intervento particolarmente importante per migliorare la sicurezza degli spostamenti.
Oltre alla rotatoria, il progetto prevede la realizzazione di una pista ciclopedonale sul lato est di via Padana e un’altra in via delle Macchine. Queste nuove infrastrutture ciclabili supereranno l’attuale interruzione del percorso tra via Malcontenta e via dell’Avena, migliorando la connettività tra la città giardino e le aree a est di via dell’Elettricità, tra cui la piscina comunale, Fincantieri il Vega i PiliParco San Giuliano e il Ponte della Libertà.
I tempi di realizzazione e gli obiettivi
Il cronoprogramma prevede la realizzazione del progetto esecutivo entro il 30 settembre seguita dall’affidamento dei lavori entro fine anno. L’esecuzione dei lavori dovrebbe concludersi entro il 2027.
Il sindaco metropolitano, Simone Venturini ha sottolineato l’importanza strategica dell’intervento: «Punta a risolvere un nodo viabilistico strategico per la viabilità di Porto Marghera e il Comune di Venezia e mette al primo punto la sicurezza. Si tratta di un intervento che rientra in un più ampio progetto collegato anche alla riconversione dell’area industriale, condiviso con la Regione e concordato con il territorio».
Questo progetto non solo migliorerà la sicurezza degli spostamenti casa-lavoro, ma contribuirà anche alla realizzazione dei piani ciclabili di Regione VenetoCittà metropolitana e Comune di Venezia promuovendo una mobilità più sostenibile e sicura per tutti i cittadini.



