La Mostra del Cinema di Venezia torna a brillare con la sua 83esima edizione in programma dal 2 al 12 settembre 2026. Il direttore Alberto Barbera ha presentato un programma ricco di novità e conferme, sottolineando come il cinema continui a essere uno strumento di conoscenza del reale.
Tra le polemiche per il taglio di due milioni di euro da parte della Commissione europea Barbera ha assicurato che non ci saranno ricadute sulle attività della Biennale. La selezione di quest’anno, tuttavia, rivela una diminuzione preoccupante della presenza femminile, con solo una regista in concorso su venti titoli.
I cinque film italiani in gara per il Leone d’oro
Il cinema italiano si presenta con cinque titoli in concorso per il Leone d’oro
- Succederà questa notte di Nanni Moretti che torna a Venezia dopo 37 anni con Palombella rossa
- Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis
- Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis
- The Echo Chamber di Andrea Pallaoro con l’ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci
- L’estranea di Paolo Strippoli.
Oltre ai film in concorso, la Mostra ospiterà una numerosa rappresentanza italiana nelle altre sezioni, tra cui Nessun dolore di Gianni Amelio e Scherzetto di Mario Martone entrambi fuori concorso.
Le star e i film internazionali
La Mostra del Cinema di Venezia 2026 vedrà la partecipazione di numerose star internazionali tra cui George Clooney e Ellen Burstyn che riceveranno il Leone d’oro alla carriera. Tra i film in concorso, spiccano:
- Ink di Danny Boyle dedicato a Rupert Murdoch
- Bucking Fastard di Werner Herzog con Rooney e Kate Mara
- Look Back di Hirokazu Kore-eda
- Possible Love di Lee Chang-Dong.
Tra i documentari, spicca Musk di Alex Gibney un’analisi di quasi quattro ore su Elon Musk e Don’t Look Back in Anger di Dylan Southern e Will Lovelace dedicato alla reunion degli Oasis.
Le assenze e le difficoltà del cinema hollywoodiano
Alberto Barbera ha spiegato che alcuni blockbuster hollywoodiani non saranno presenti a Venezia a causa di difficoltà di produzione e problemi personali dei registi. Tra questi, Digger di Alejandro Gonzalez Inarritu con Tom CruiseThe Social Reckoning di Aaron Sorkin e The Adventures of Cliff Booth di David Fincher con Brad Pitt.
Barbera ha commentato che il cinema hollywoodiano sta attraversando un momento di difficoltà caratterizzato da trasformazioni e ricerca di nuove identità.
La Mostra del Cinema di Venezia 2026 promette di essere un’edizione ricca di sorprese e riflessioni, con un programma che spazia dal cinema di finzione ai documentari, passando per le star internazionali e le nuove voci del cinema italiano.



