Un uomo non identificato è stato trovato privo di vita questa mattina, 7 agosto 2026, nel mare davanti allo stabilimento dei bagni Clodia al Lido di Padova nella località di Sottomarina nel comune di Chioggia.
La scoperta è avvenuta verso le 9.30 quando alcuni giovani che facevano il bagno hanno notato il corpo in acqua e hanno lanciato l’allarme. L’evento è rilevante per la sicurezza balneare locale e per le indagini in corso sulla causa della morte.
Intervento dei soccorsi e primo soccorso
Quattro bagnini dello stabilimento Clodia si sono tuffati per recuperare la vittima e l’hanno riportata a riva; i bagnini hanno praticato il massaggio cardiaco in attesa dell’arrivo del 118 e dell’elisoccorso. “È atterrato anche l’elisoccorso, non c’era però più nulla da fare”, ha dichiarato il proprietario dei bagni, Alberto Vianello. I sanitari hanno constatato il decesso sul posto.
Indagini e attività della Capitaneria di Porto
La Capitaneria di porto di Chioggia ha avviato le verifiche per identificare l’uomo e chiarire la dinamica. I militari hanno perlustrato gli arenili e stanno collaborando con gli assistenti bagnanti degli stabilimenti di Sottomarina le strutture ricettive e i locali pubblici per raccogliere informazioni utili. “I militari attendono segnalazioni e informazioni, oltre a provvedere attivamente a perlustrare gli arenili per capire se il mare abbia restituito nel frattempo qualche oggetto appartenente al bagnante per ora sconosciuto”, ha spiegato la Capitaneria.
Identità e possibili cause del decesso
Al momento la vittima non è stata identificata: non sono stati rinvenuti documenti o effetti personali utili. Sono state riportate stime diverse sull’età: alcune indicazioni parlavano di un uomo tra i 60 e i 70 anni, mentre un’altra fonte stimava circa 75 anni. Le autorità hanno disposto il trasferimento della salma a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti medico-legali necessari a stabilire se si sia trattato di annegamento o di un malore indipendente dal bagno.
Le ricerche proseguono lungo il litorale e sul tratto tra la torretta 12 e la 13; le forze dell’ordine invitano eventuali testimoni o chi avesse notizie a mettersi in contatto per fornire contributi alle indagini.



