Un tragico evento si è verificato sabato 29 agosto sulla spiaggia di Sottomarina, nei pressi dello stabilimento Grande Italia. Una donna di 59 anni, originaria di Verona, è stata colpita da un infarto fulminante mentre passeggiava con il marito. Nonostante i tempestivi interventi dei bagnini di salvataggio la donna non è riuscita a sopravvivere.
L’intervento dei bagnini di salvataggio
I bagnini delle torrette 3, 4 e 5, Filippo Tiozzo BonLuca Cester e Marco Bertaggia hanno immediatamente coordinato le operazioni di soccorso, nonostante la donna non si trovasse nello specchio acqueo di loro competenza. Trattandosi di un codice rosso i tre operatori hanno avviato le procedure di rianimazione, compreso l’uso di un defibrillatore.
L’arrivo del personale medico
Purtroppo, la 59enne veronese non ha mostrato segni di ripresa. Al loro arrivo, i medici del 118 hanno preso in carico la situazione, tentando in tutti i modi di salvare la vita della donna. Trasportata d’urgenza all’ospedale di Chioggia i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Le parole del presidente di Ascot
Il presidente di AscotGiorgio Bellemo ha elogiato l’intervento dei bagnini di salvataggio. “L’intervento dei bagnini di salvataggio va ben oltre lo specchio acqueo, assistendo anche i bagnanti sulla spiaggia”, ha dichiarato Bellemo. “La professionalità di questi ragazzi va sempre più implementata con continui interventi di formazione. È stato usato correttamente anche il defibrillatore, essendo codice rosso, come prescritto nel protocollo.”



