La 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre 2026, vede cinque film italiani in competizione per il prestigioso Leone d’Oro. Tra i titoli in gara ci sono Succederà questa notte di Nanni Moretti, The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis, L’estranea di Paolo Strippoli e Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis.
Questa edizione, diretta da Alberto Barbera, riunisce autori affermati e progetti diversificati, spaziando da drammi familiari a storie legate alla memoria storica. La giuria, presieduta da Maggie Gyllenhaal, valuterà i venti film in concorso, tra cui questi cinque rappresentanti del cinema italiano.
Succederà questa notte: il ritorno di Nanni Moretti a Venezia
Succederà questa notte è uno dei titoli più attesi della selezione italiana. Nanni Moretti presenta il suo quindicesimo lungometraggio di finzione, tratto dall’universo narrativo di Eshkol Nevo. Il film è una coproduzione tra Italia, Francia e Spagna, con un cast stellare che include Louis Garrel, Jasmine Trinca, Angela Finocchiaro ed Elena Lietti.
La produzione italiana è affidata a Fandango e Sacher Film, in collaborazione con Rai Cinema. Questo progetto segna un ritorno significativo di Moretti a Venezia, dopo anni di partecipazioni al Festival di Cannes. La pellicola esplora tematiche complesse e relazioni umane, mantenendo lo stile distintivo del regista.
The Echo Chamber: l’eredità di Bernardo Bertolucci
Andrea Pallaoro porta in concorso The Echo Chamber un progetto legato all’ultimo lavoro di Bernardo Bertolucci. Il grande regista ha scritto il soggetto e la sceneggiatura insieme a Ilaria Bernardini e Ludovica Rampoldi. La storia ruota attorno a una relazione sentimentale complessa, interpretata da Luca Marinelli e Alicia Vikander, con Susan Sarandon in un ruolo di supporto.
Il film è una coproduzione tra Italia e Belgio, prodotta da Indigo Film e Versus, con Rai Cinema. Pallaoro ha il compito di trasformare in film l’ultimo progetto di Bertolucci, un lavoro che esplora i confini tra presenza e assenza, cura e dipendenza.
Il fuoco che ti porti dentro: un dramma familiare
Edoardo De Angelis presenta Il fuoco che ti porti dentro un dramma tratto dall’omonimo romanzo di Antonio Franchini. La storia segue il difficile confronto tra una madre e un figlio, interpretati da Vanessa Scalera e Lino Musella. Il protagonista, Antonio, ha lasciato Napoli per costruire una vita a Milano, ma il ritorno della madre per Natale riapre vecchie ferite.
Il cast include anche Elena Radonicich, Ivana Lotito e Tommaso Ragno. La produzione è di Picomedia, e il film esplora tematiche di legami familiari e conflitti interiori, con un’intensa performance degli attori.
L’estranea: segreti di famiglia
Paolo Strippoli porta in concorso L’estranea una storia costruita attorno ai segreti di una famiglia. La protagonista, interpretata da Jasmine Trinca, scopre una verità nascosta che cambia il suo rapporto con la madre, interpretata da Romana Maggiora Vergano. Il film esplora tematiche di identità e relazioni complesse.
Il cast include anche Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi. Il film è prodotto da Propaganda Italia, Dinamo Film, Kazak Productions e Tarantula, e girato a Bari nell’estate del 2025. La trama si sviluppa attorno a un segreto custodito per anni, che torna a galla nel presente.
Ritorno a Buenos Aires: la memoria della dittatura
Marco Bechis torna ai temi dell’Argentina della dittatura militare con Ritorno a Buenos Aires una coproduzione tra Italia e Brasile. Il protagonista, Mariano Guerra, interpretato da Adriano Giannini, deve rientrare in Argentina per testimoniare contro i militari che lo avevano sequestrato e torturato durante la dittatura.
Il cast include Ana Celentano, Verònica Gerez e Olivia Nuss. Il film è prodotto da Fandango, 39Films, Karta Film, 34 Filmes e Rai Cinema. La vicenda si inserisce nel periodo della repressione clandestina che attraversò l’Argentina durante i Mondiali di calcio del 1978.



