Il campo Mario Battaglini di Rovigo ha ospitato sabato 19 settembre l’ultima amichevole di preparazione tra Femi-CZ Rovigo Delta e Mogliano Veneto Rugby. Con la partita da 45-21, i padroni di casa hanno dimostrato di aver tradotto gli allenamenti in un gioco strutturato e soprattutto offensivo, segnando sei mete contro le tre dei visitatori. Il risultato fornisce un primo indicatore sulla forma dei rotolanti in vista della Coppa Italia che avrà inizio il 26 settembre.
Primo tempo: dominio precoce dei rossoblù
Il match è stato aperto dall’attacco rossonero: al 7’ Della Sala ha messo a segno la prima meta per Rovigo, subito seguita da Cantini (14’) e da Franco Smith Jr. (26’). Il quarto provino è stato firmato da Juan Dee Oliver frutto di una touche rubata a 5 metri dalla linea di meta avversaria, che ha permesso ai rossoblù di chiudere il primo tempo con un vantaggio di 28-7. L’unica risposta di Mogliano è arrivata al 10’ mediante Bellotto ma non è bastata a contenere la spinta rossonera.
Seconda metà: la risposta veneta e la chiusura decisiva
Nel secondo periodo, Mogliano ha mostrato maggiore aggressività, controllando il possesso per i primi 20 minuti. Le mete di Liut (47’) e Pettinelli (55’) hanno ridotto il divario a 28-21, creando un momento di tensione. Tuttavia, la reazione di Rovigo è stata rapida: Giulian ha pareggiato a 33-21, e Bruno ha chiuso con una doppietta (69’ e 79’), portando il risultato finale a 45-21. Tre cartellini gialli sono stati dispensati (Schiabel, Bruno, Vallesi), ma l’intensità è rimasta alta fino all’ultimo fischio.
Marcatori e formazioni dettagliate
Per Rovigo i segnapunti sono stati: Zucconi (7’), Cantini (14’), Smith Jr. (26’), Oliver (39’) e Bruno (69’ e 79’). Mogliano ha segnato con Bellotto (10’), Liut (47’) e Pettinelli (55’). Le formazioni schierate hanno visto a disposizione sia i titolari che numerosi riserve, tra cui Enrico Giulian e Entienne Swanepoel per il Delta, e Samuel Hidalgo-Clyne come direttore tecnico del Veneto.
Impressioni tecniche e prospettive future
Il tecnico del Mogliano, Samuel Peter Hidalgo-Clyne ha definito la prestazione “un test impegnativo” e ha sottolineato la necessità di migliorare su aspetti fisici. Ha inoltre evidenziato lo spirito combattivo mostrato, ma ha ammesso che il ritmo degli ultimi minuti è stato difficile da mantenere. Per Rovigo, l’allenatore ha elogiato la capacità di gestire il dominio territoriale e ha indicato la continuità di gioco come elemento chiave per la fase di Coppa.
Con la Coppa Italia alle porte, gli appuntamenti più vicini sono la sfida di Rovigo contro il CUS Torino (26-27 settembre) e il match di Mogliano contro i Rangers Vicenza, programmato per sabato 26 settembre alle 15:30 allo stadio “Maurizio Quaggia”. Inoltre, il club veneto ricorda la campagna abbonamenti “Settanta mi dà tanto”, celebrando il 70° anniversario della sua fondazione.



