Sabato 26 settembre alle ore 20:00 si apre la nuova edizione della Serie A di basket. L’Acqua S.Bernardo Cantù scenderà in campo contro la Reyer Venezia al PalaTaliercio test cruciale contro i vicecampioni d’Italia.
Il match rappresenta il primo banco di prova per il tecnico Frank Vitucci affiancato dal general manager Simone Giofrè. Dopo un precampionato caratterizzato da sconfitte, la squadra brianzola mira a dimostrare che le difficoltà non hanno cancellato il potenziale mostrato nei precedenti confronti.
Un avvio di stagione carico di storia e di aspettative
La finale di Supercoppa di domenica scorsa ha visto la Reyer perdere nuovamente contro l’olimpia milano, confermando il ruolo di squadra competitiva a livello nazionale e europeo. Cantù, che ha mantenuto la superiorità storica nei confronti di Venezia (56 vittorie su 35), deve però superare un dislivello recente: l’ultima vittoria sul campo dei veneti risale alla stagione 2015/16.
Vitucci ha dichiarato di voler entrare in campo “con umiltà, orgoglio e voglia di fare bene”. Il suo obiettivo è quello di far emergere segnali di crescita fin dal primo minuto, quando, secondo le sue parole, “i cinque semafori rossi si spengono e bisogna partire subito”.
Le parole di Simone Giofrè sul calibrato pessimismo
Il responsabile tecnico ha confidato che la valutazione più corretta sui propri giocatori proviene da chi li conosce meglio: “I giocatori, l’allenatore, io: siamo i migliori giudici di noi stessi”. L’atteggiamento evita di cedere a un pessimismo prematuro, pur riconoscendo le difficoltà riscontrate nella fase di preparazione.
Le forze in campo: roster di Cantù e Venezia
Il tecnico di Cantù può contare su una rosa variegata: MilesFlaggChad Brown e Semaj Christon offrono esperienza, mentre giovani come Okeke GravettUdom e Parravicini hanno margini di crescita. Tra i veterani, Riccardo MoraschiniDavide Moretti e Grazulis rimangono punti di riferimento.
La Reyer Venezia arriva in trasferta con un organico altrettanto competitivo. Il centro Glynn Watson ha una media di 16 punti, 5,5 rimbalzi e 3,5 assist per partita. Al suo fianco, l’ala piccola Leonardo Candi l’ala grande Kyle Wiltjer e il nazionale Amedeo Tessitori (ex Cantù) costituiscono la spina dorsale. Dai panchini, De NicolaoKy Bowman e Sasha Grant completano il listino.
Una novità di rilievo per Venezia è l’arrivo di Erick Green ingaggiato a contratto a gettone per coprire l’assenza per infortunio di Sir’Jabari Rice. Green, già presente nella memoria dei tifosi canturini, è tornato in laguna appena all’inizio della settimana, pronto a dare un apporto immediato.
Le sfide tattiche della serata
Dal punto di vista offensivo, Cantù dovrà superare la media di 70 punti a partita, considerata insufficiente per competere nella massima serie. La difesa, invece, ha mostrato miglioramenti rispetto al preseason, ma resta da verificare la capacità di contenere le contropiedi venete. Per Venezia, la continuità di Watson e la presenza di Tessitori, ex giocatore della squadra brianzola, rendono la partita un test di adattamento per entrambe le compagini.
Il risultato finale sarà il primo indicatore di come si evolverà la corsa verso la classifica.



