Allerte della Protezione Civile in Veneto
Bollettino di criticità idrogeologica e idraulica · emesso domenica 18 ottobre alle 14:43
Oggi, lunedì 19 ottobre
Questa pagina mostra un bollettino scaduto. Ricaricala per vedere quello valido per oggi, o consulta il sito della Protezione Civile.
Nessuna allerta in Veneto: tutte le 25 zone sono in verde. In tutta Italia: 16 zone in allerta in 6 regioni (livello più alto: gialla).
- Verde: nessuna allerta
- Gialla: criticità ordinaria
- Arancione: criticità moderata
- Rossa: criticità elevata
Nessuna zona in allerta gialla, arancione o rossa.
Il bollettino per domani viene pubblicato di norma entro le 16: compare qui appena esce.
Domande frequenti sulle allerte della Protezione Civile
Che cos'è il bollettino di criticità della Protezione Civile?
È la valutazione, pubblicata ogni giorno dal Dipartimento della Protezione Civile insieme ai Centri funzionali regionali, dei possibili effetti al suolo di piogge e temporali: frane, allagamenti, piene di fiumi e torrenti. L'Italia è divisa in zone di allerta, aree omogenee per risposta a questi fenomeni, e per ognuna il bollettino indica un livello per il rischio idrogeologico, quello idraulico e quello da temporali.
Cosa significano i colori verde, giallo, arancione e rosso?
Verde: nessun fenomeno significativo previsto, nessuna allerta. Giallo: criticità ordinaria, fenomeni localizzati che possono creare problemi circoscritti. Arancione: criticità moderata, effetti più estesi e possibili danni. Rosso: criticità elevata, effetti gravi e diffusi su un territorio ampio. Sulla mappa ogni zona ha il colore del rischio più alto fra i tre; l'elenco sotto dice per quali rischi vale.
È una previsione del tempo?
No. Le previsioni meteo dicono quanto e dove pioverà; il bollettino di criticità valuta cosa quella pioggia può provocare sul territorio. Per questo una zona può essere in allerta gialla anche con piogge non eccezionali, se il terreno è già saturo o i fiumi sono alti. Il bollettino non riguarda neve, vento, valanghe, mareggiate o caldo.
Quando viene pubblicato e a quale giorno si riferisce?
Di norma entro le 16 di ogni giorno, con due valutazioni: una per il giorno stesso, che aggiorna quella uscita il giorno prima, e una per il giorno dopo. Prima delle 16, quindi, la valutazione di domani non c'è ancora. Sulla mappa trovi sempre il giorno a cui si riferisce e l'ora di emissione; se il bollettino del giorno non è disponibile, la pagina lo dice invece di mostrare quello scaduto.
Chi dirama l'allerta nella mia zona?
L'allertamento spetta alle Regioni, che possono anche emettere avvisi propri e aggiornamenti in corso di giornata. Per le indicazioni operative fanno fede la Protezione civile della tua Regione e il tuo Comune, che decide ad esempio la chiusura di scuole e parchi. In caso di emergenza il numero da chiamare è il 112.
Perché il mio comune è in allerta se da me non piove?
Perché il livello vale per l'intera zona di allerta, che comprende molti comuni, e non per il singolo paese. Una zona può estendersi dalla montagna alla pianura di uno stesso bacino: piogge forti a monte possono far crescere un fiume anche dove il cielo è sereno.