Il Veneto si trova al centro di una situazione meteorologica complessa che combina temporali intensi e caldo afoso. La Protezione Civile regionale ha emesso un avviso di allerta arancione per la giornata di mercoledì 15 luglio 2026, con previsioni di fenomeni atmosferici che si protrarranno fino alle prime ore di giovedì 16 luglio.
La sala operativa regionale situata a Marghera è stata attivata ventiquattro ore su ventiquattro per monitorare l’evoluzione dei fenomeni. I modelli meteorologici prevedono un aumento dell’instabilità atmosferica a partire dal pomeriggio, con rovesci e temporali che interesseranno principalmente la fascia tra la pianura e le Prealpi.
Le zone più colpite e i fenomeni previsti
L’allerta arancione interessa l’intera regione, inclusa la zona costiera e il comune di Chioggia. L’unica eccezione è rappresentata dalla provincia di Belluno e dall’area delle Dolomiti, dove è stata dichiarata un’allerta gialla di attenzione. I fenomeni previsti includono forti precipitazioni concentrateintense raffiche di vento e grandinate localizzate di forte intensità.
La situazione è ulteriormente complicata dalla persistenza delle alte temperature. Per oggi e domani è confermata la contestuale vigenza dell’allerta gialla per disagio fisico da calore, con condizioni afose particolarmente severe segnalate lungo la costa, sulla pianura e sulle aree pedemontane. Un’attenuazione significativa di questa ondata di calore è attesa solo per la giornata di sabato.
Le previsioni per i prossimi giorni
La giornata di giovedì 16 luglio si aprirà ancora all’insegna dell’instabilità atmosferica residua, con un’allerta gialla per rischio idrogeologico legata alla possibilità di temporali nelle primissime ore del mattino. Anche la giornata di venerdì sarà caratterizzata da condizioni di forte variabilità atmosferica, con una recrudescenza di rovesci e fenomeni temporaleschi attesi specialmente durante le ore pomeridiane a ridosso dei rilievi.
Le temperature sono in calo, con massime che rientrano nella media entro il weekend e punte massime non oltre i 30/31°C. La perturbazione favorirà una flessione termica generale, portando un po’ di sollievo dopo i giorni di caldo intenso.
Consigli per la popolazione
Le autorità locali e il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Chioggia hanno invitato la cittadinanza alla massima vigilanza e alla prudenza attiva. Nei comunicati ufficiali viene raccomandato di limitare gli spostamenti non strettamente necessari, in particolare durante le fasi più intense delle precipitazioni, e di prestare estrema attenzione in prossimità di sottopassi stradali, ponti e aree storicamente soggette ad allagamenti rapidi.
Viene inoltre suggerito di non sostare sotto alberature, ponteggi o strutture provvisorie e di provvedere preventivamente alla messa in sicurezza di tutti gli oggetti instabili disposti su balconi, terrazze e spazi aperti che potrebbero essere spostati dalle forti raffiche di vento. La Protezione Civile segue costantemente lo sviluppo dei fronti temporaleschi e invita i cittadini a tenersi aggiornati esclusivamente attraverso i canali di comunicazione ufficiali della Regione Veneto e delle amministrazioni comunali.



