In un’atmosfera carica di emozione, il generale di divisione Giuseppe De Liso ha fatto visita al comando provinciale dell’Arma di Venezia per il suo saluto di commiato. Dopo tre anni intensi alla guida della legione carabinieri Veneto l’alto ufficiale si prepara a un nuovo prestigioso incarico nella capitale.
Il chiostro del monastero di San Zaccaria ha fatto da cornice a questo momento significativo, dove il generale De Liso ha incontrato una rappresentanza dei carabinieri della città metropolitana di Venezia, composta da 5 compagnie, 2 tenenze e 38 stazioni oltre ai membri dell’Associazione nazionale carabinieri in congedo.
Un ringraziamento sincero e commovente
Durante l’incontro, il generale De Liso ha rivolto parole di profondo apprezzamento e gratitudine a tutti i presenti, sottolineando i risultati investigativi ottenuti in questi tre anni. Ha evidenziato la professionalità dei militari, dimostrata sia nel perseguimento di delitti particolarmente efferati che hanno destato allarme sociale, sia nello svolgimento del servizio di prossimità al cittadino.
Il controllo del territorio lagunare e dell’intera città metropolitana è stato garantito con un’attività costante e qualificata grazie all’impegno incessante dei carabinieri. Il generale ha voluto salutare personalmente ogni militare presente, stringendo loro la mano e ringraziandoli per il loro lavoro.
Un pensiero per le famiglie
Non sono mancati i ringraziamenti anche ai familiari dei militari, per la comprensione e il sostegno che hanno offerto in questi anni. Questo sostegno ha permesso ai carabinieri di Venezia di fornire un servizio adeguato alle comunità loro affidate.
Il generale Marco Aquilio, comandante dell’Arma lagunare, ha accolto il generale De Liso nel chiostro del monastero, rendendo questo momento ancora più speciale. La cerimonia ha rappresentato un riconoscimento tangibile per il lavoro svolto e un addio commovente per un ufficiale che ha lasciato un segno indelebile nella comunità.
Con il cuore colmo di gratitudine, il generale De Liso si prepara ora a intraprendere la sua nuova avventura a Roma, portando con sé i ricordi e i successi raggiunti insieme ai carabinieri di Venezia.



