La sera del 21 luglio, un violento downburst ha colpito la spiaggia di Sottomarina a Chioggia, causando gravi danni agli stabilimenti balneari. Questo fenomeno meteorologico, caratterizzato da una colonna di aria fredda che precipita rapidamente da un temporale ha devastato una parte significativa dell’arenile attrezzato.
Il fenomeno atmosferico che ha colpito Chioggia
Il downburst, formatosi in mare aperto, si è scatenato tra tuoni e fulmini, dirigendosi verso sud rispetto alla città. La sua forza è stata tale da generare violentissimi vortici d’aria che hanno abbattuto cabine e divelto ombrelloni lungo alcuni centinaia di metri di spiaggia. Tutto è accaduto nell’arco di pochi minuti, lasciando una scia di distruzione.
Un piccolo tornado filmato da alcuni passanti, ha mostrato come l’acqua veniva risucchiata verso l’alto di qualche metro, quindi polverizzata in un velocissimo moto rotatorio. Poco dopo, si sono formate nubi basse e nere, con un improvviso calo della temperatura. Per qualche attimo, si è temuto il peggio, con la possibilità che la massa temporalesca attraversasse l’intera città.
Le dichiarazioni del sindaco Mauro Armelao
Il sindaco Mauro Armelao ha assistito al fenomeno e ha espresso la sua vicinanza agli imprenditori balneari. “Esprimo tutta la mia vicinanza agli imprenditori balneari che, nel giro di pochi minuti, hanno visto il maltempo colpire duramente le loro attività. Il mio pensiero va in modo particolare ai gestori dei bagni Clodia e Perla che hanno subito seri danni a causa dell’imprevedibile, violentissima raffica.”
Armelao ha sottolineato che dietro ogni stabilimento balneare ci sono persone, famiglie, lavoratori e tanti sacrifici. “Vedere il lavoro di un’intera stagione messo a rischio da un evento atmosferico del genere suscita tanta amarezza. Tuttavia sono certo che, grazie alla determinazione che contraddistingue la nostra comunità, sapranno rialzarsi anche questa volta. L’amministrazione comunale seguirà con attenzione l’evolversi della situazione, offrendo tutto il supporto possibile nell’ambito delle proprie competenze.”
Il maltempo in altre zone del Veneto
Il maltempo ha colpito anche altre zone del Veneto. A Rovigo, una violenta grandinata ha causato disagi alla circolazione, con chicchi di ghiaccio grandi come uova. Nel Bellunese, a Longarone, l’asfalto è stato imbiancato dalla grandine, mentre a Vicenza il centro città è stato ricoperto dai chicchi di ghiaccio.
Le previsioni meteorologiche indicano che nelle prossime ore proseguiranno condizioni di tempo instabile con il rischio di temporali anche di forte intensità, accompagnati da grandine e colpi di vento, in particolare sul basso Veneto e a ridosso della fascia prealpina. Da mercoledì 22 luglio, tuttavia, torneranno condizioni di maggiore stabilità, con temperature minime che si porteranno intorno ai 13-17 gradi e massime non oltre i 30.



