Chioggia, la città lagunare nota per la sua profonda connessione con il mare, si prepara a celebrare una delle sue tradizioni più sentite: la Festa del Pescatore. L’evento, organizzato dalla Fondazione della Pesca è un momento di riflessione e omaggio ai marinai che ogni giorno affrontano le sfide del mare.
La manifestazione, che si terrà domenica 26 luglio, è un’occasione per rafforzare il senso di comunità e per ricordare l’importanza del settore della pesca per l’economia e l’identità di Chioggia. La giornata sarà ricca di momenti spirituali e civili, culminando con la tradizionale Benedizione del Mare.
La Santa Messa e i premi ai pescatori
Il programma della Festa del Pescatore inizierà alle 10:30 con la Santa Messa del pescatore nella chiesa di San Domenico. La funzione religiosa sarà officiata da monsignor Adriano Tessarollo vescovo emerito di Chioggia, in quanto il seggio diocesano è attualmente vacante. La messa sarà allietata dai canti del Coro Popolare Chioggiotto che contribuiranno a creare un’atmosfera di profonda spiritualità.
Al termine della funzione religiosa, saranno premiati alcuni pescatori professionisti con la medaglia d’oro per il loro impegno e la loro dedizione. Questo riconoscimento è un modo per valorizzare un mestiere che rappresenta uno dei pilastri dell’identità e dell’economia cittadina.
La Benedizione del Mare e l’omaggio ai caduti
Alle 12:00, le autorità civili, militari e religiose si imbarcheranno sul peschereccio “Superbo” per una serie di omaggi simbolici. La prima tappa sarà nei pressi della Madonna dell’Immacolata situata su una bricola nel bacino Vigo, dove verrà recitata una preghiera e deposto un omaggio floreale.
Successivamente, il gruppo si sposterà verso le bocche di porto in zona Mose dove avverrà la Benedizione del Mare. Durante questo momento solenne, verrà lanciata in mare una corona d’alloro in memoria dei marinai e dei pescatori deceduti in mare, un gesto che sottolinea il rispetto e la gratitudine della comunità verso i suoi eroi.
Le dichiarazioni delle autorità
L’assessore alla pesca Matteo Penzo ha sottolineato l’importanza della Festa del Pescatore come momento di unione e valorizzazione del settore: “La festa del pescatore è un appuntamento che unisce la nostra comunità nel ricordo delle proprie radici e nella valorizzazione di un settore che ha scritto la storia di Chioggia e continua a rappresentare una eccellenza. Vogliamo rendere omaggio ai pescatori, al loro sacrificio, alla loro professionalità e alla capacità di affrontare ogni giorno le sfide del mare.”
Anche il sindaco Mauro Armelao ha espresso il suo sostegno all’evento: “Manifestazioni come questa rafforzano il senso di appartenenza della nostra comunità e ricordano quanto il comparto della pesca sia parte integrante della nostra identità culturale, sociale ed economica. Ringrazio la Fondazione della Pesca, gli organizzatori, le autorità religiose e tutti coloro che contribuiscono a mantenere viva questa importante tradizione.”
La Festa del Pescatore è un evento che va ben oltre la semplice celebrazione: è un momento di riflessione, di gratitudine e di unità per una comunità che guarda al mare con rispetto e amore.



