Chioggia si prepara a un addio commovente. Martedì 21 luglio, alle 10, nel santuario della Madonna della Navicella si terranno i funerali di Gino Ardizzon il vigile del fuoco 58enne che ha perso la vita un mese dopo un grave incidente in bicicletta. Ardizzon, padre di due figlie, era un pilastro della comunità, noto per il suo impegno sia professionale che volontario.
L’incidente che ha cambiato tutto
Tutto è iniziato domenica 14 giugno alle 8 di mattina, quando Ardizzon stava transitando sul curvone che collega Strada Madonna Marina a viale San Marco. Per ragioni ancora non del tutto chiarite, il vigile è caduto, sbattendo violentemente la testa sull’asfalto. Nonostante il tempestivo trasporto all’ospedale dell’Angelo in elisoccorso e due complesse operazioni, le sue condizioni non sono mai migliorate.
Le indagini e i misteri irrisolti
Le indagini sull’incidente non hanno mai fornito risposte definitive. Sul luogo dell’accaduto era presente una sola telecamera, che però non ha ripreso il momento della caduta. Le immagini mostrano Ardizzon arrivare in bicicletta, senza altre persone o veicoli nei paraggi, suggerendo una caduta autonoma. Tuttavia, il dubbio persiste: cosa ha realmente causato l’incidente?
Un mese di speranza e dolore
Dopo l’incidente, Ardizzon era stato trasferito all’ospedale di Chioggia dove i medici hanno lottato per salvarlo. Ma martedì 14 luglio, il suo cuore ha smesso di battere, lasciando la città e i suoi colleghi della caserma di Chioggia in uno stato di sgomento. La notizia della sua morte ha scosso profondamente la comunità, che fino all’ultimo aveva sperato in un miracolo.
Un eroe che ha servito la comunità
Gino Ardizzon non era solo un vigile del fuoco, ma anche un volontario attivo nella sua parrocchia e nel gruppo scout. La sua dedizione e il suo spirito di servizio lo hanno reso una figura amata e rispettata. Martedì, nella chiesa della sua parrocchia, colleghi, parenti e amici si riuniranno per salutarlo un’ultima volta. È probabile che riceva gli onori non solo dai colleghi di Chioggia, ma anche da Venezia e dalle altre caserme vicine.
Chioggia si prepara a dire addio a un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio degli altri. Gino Ardizzon lascerà un vuoto incolmabile, ma il suo ricordo rimarrà vivo nel cuore di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.



