Davide Ballarin ha assunto l’8 luglio 2026 a Chioggia il ruolo di referente cittadino di Futuro Nazionale 1515 guidando il comitato locale e la costruzione della rete sul territorio. La nomina ufficializza la presenza del movimento e consolida il comitato che ha già avviato la raccolta di adesioni e anticipato le priorità programmatiche in vista delle amministrative del prossimo anno.
L’incarico è rilevante perché introduce una struttura organizzata, con compiti di rappresentanza e coordinamento in collegamento con i livelli regionale e nazionale. Il presidio locale punta a incidere su viabilitàsicurezza gestione della Ztl e rilancio economico dei settori di pesca, agricoltura e turismo. Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026.
Nomina dell’8 luglio e ruolo di Davide Ballarin
La carica attribuita a Ballarin prevede la costruzione della rete locale, la promozione delle linee politiche del movimento e il coordinamento delle attività con la struttura regionale e nazionale. In qualità di referente, agirà da punto di contatto per simpatizzanti e cittadini, verificando la fattibilità di eventi pubblici e incontri tematici e mantenendo un canale stabile con le realtà locali.
Ballarin ha legato l’incarico a un impegno di ascolto e partecipazione. «Sono onorato di questa responsabilità e sono determinato a lavorare per il futuro di Chioggia, promuovendo i valori di Futuro Nazionale e ascoltando le voci dei cittadini.» Ha inoltre sottolineato l’orizzonte sfidante: «Sappiamo che ci sono molte sfide davanti a noi» e «ma siamo pronti a lavorare instancabilmente per il bene di Chioggia.»
Il comitato “Futuro Nazionale 1515” e le priorità per Chioggia
Il comitato Futuro Nazionale 1515 a Chioggia ha già definito un primo elenco di temi per la campagna: viabilità e infrastrutture, sicurezza sulla statale Romea revisione della Ztl e sostegno alle imprese locali. Tra le proposte figurano la possibile riapertura del ponte della Fossetta un raccordo verso il centro commerciale Clodì e un ponte di collegamento tra Isola Verde e Sottomarina interventi orientati a decongestionare i flussi e migliorare l’accessibilità.
Sulla sicurezza, il comitato indica l’installazione di semafori intelligenti nelle frazioni per la gestione del traffico lungo la Romea. La revisione della Ztl mira a consentire l’accesso ai varchi ai residenti di Sottomarina e Borgo San Giovanni e a introdurre limitazioni mirate in vie come via Foscarini e via Papa Giovanni XXIII. Sul fronte economico, viene dato rilievo al confronto con le associazioni di categoria per la pesca, l’agricoltura il turismo e gli esercenti.
Attività operative e coordinamento con i livelli regionale e nazionale
Nell’immediato, il mandato ha previsto l’organizzazione di assemblee territoriali, la raccolta di adesioni e l’apertura di contatti istituzionali. L’obiettivo è creare un presidio riconoscibile a livello comunale, capace di tradurre in iniziative concrete le priorità del movimento, con calendari di incontri spazi per riunioni e canali comunicativi diretti con i cittadini.
Le attività di avvio includono l’interlocuzione con realtà associative e amministrative, con attenzione a servizi pubblicipolitiche giovanili e valorizzazione del patrimonio culturale. Il referente agirà da facilitatore tra le istanze locali e la cornice programmatica nazionale, con verifiche periodiche sulla fattibilità di eventi e iniziative. Il coordinamento con la segreteria nazionale è indicato come fattore chiave per continuità e priorità comunicative.
Profilo di Ballarin e interventi realizzati sul territorio clodiense
Ballarin è presentato come un professionista con esperienza nella gestione di opere pubbliche per conto di grandi aziende, avendo operato per Italgas, Eni e Veritas. A Chioggia, il curriculum riporta interventi antecedenti al sistema di protezione idraulica noto come Mose la riapertura del canale Perottolo e la posa della linea del gas di via Domenico Schiavo, oltre a opere alla darsena San Felice e in frazioni come Ca’ Lino, Isola Verde e Sant’Anna, con ripristini della pavimentazione nel centro storico.
L’esperienza comprende anche lavorazioni lungo la Transpolesana e in province come Rovigo e Verona, oltre a appalti a livello nazionale ed estero, e interventi a Dolo e Pianiga relativi alla linea del tram di Venezia. Questo background viene richiamato dal comitato come base per la lettura delle priorità infrastrutturali locali e per la valutazione tecnica delle proposte sulla mobilità urbana e sui collegamenti strategici.
Implicazioni politiche locali e prospettiva di alleanze
Nel quadro politico cittadino, l’attivazione del referente e del comitato amplia il perimetro del confronto nel centrodestra. Il sindaco Mauro Armelao ha espresso la volontà di costruire un centrodestra ampio che possa includere anche il movimento guidato dall’ex generale Vannacci, segnale interpretato come apertura a un’intesa da valutare in vista delle amministrative del prossimo anno.
La fase avviata con l’8 luglio è descritta come di monitoraggio e confronto, per misurare la capacità di aggregazione del presidio e la tenuta delle proposte su infrastrutture, filiere del turismo e della pesca, e gestione urbana. Con il comitato attivo, l’agenda di Futuro Nazionale 1515 si orienta ora sull’attuazione operativa, mantenendo il dialogo con le componenti del centrodestra e con le associazioni di categoria per trasformare le priorità in azioni praticabili.



