Il Comune di Chioggia ha revocato il patrocinio al Festival Laguna Sud per la proiezione del film Fiume o Morte! di Igor Bezinovic decisione comunicata via PEC poche ore prima della serata di proiezione a Chioggia.
La vicenda ha assunto rilievo locale e nazionale perché il ritiro ha riguardato una rassegna intitolata Laguna Sud – Il Cinema fuori dal Palazzo che coinvolge giovani cineasti e pubblico, mentre la Regione Veneto ha successivamente concesso un patrocinio alternativo.
Motivazioni e atti formali
Il provvedimento di revoca è stato formalizzato con una comunicazione firmata dal dirigente Luca Brussato che l’amministrazione comunale ha motivato come «un correttivo a un refuso nelle precedenti comunicazioni dirigenziali». Il Comune ha ritenuto che il film tenda a ridicolizzare lo spirito dei volontari che nel 1919 occuparono la città di Fiume al seguito di Gabriele Annunzio circostanza che avrebbe orientato la scelta della revoca.
Reazioni degli organizzatori e del mondo del cinema
Gli organizzatori del Festival Laguna Sud hanno respinto le motivazioni comunali definendole deboli e non esplicabili in un atto ufficiale, difendendo il film come una critica documentata all’impresa di Fiume e sottolineando i riconoscimenti internazionali ottenuti da Fiume o Morte! tra cui il Tiger Award a Rotterdam il European Film Award e una menzione del New York Times tra le pellicole più importanti dell’anno. La proiezione di giovedì si è svolta regolarmente e il film rimane disponibile in streaming sulla piattaforma Zalab View.
Il direttore artistico Andrea Segre ha confermato il successo di pubblico del festival e la scelta di proseguire con la rassegna nonostante lo scontro istituzionale.
Interventi politici e istituzionali
Il direttore artistico della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, Alberto Barbera, ha espresso forte sconcerto definendo la scelta “una forma di censura inaccettabile” e chiedendo che la Giunta Comunale rivedesse il provvedimento. Barbera ha aggiunto che “Il cinema e la cultura in generale devono essere luogo di incontro, libera espressione e confronto su temi anche controversi, senza che nessuno possa arrogarsi il diritto di decidere che cosa può essere detto o mostrato”.
In ambito locale il consigliere comunale Jonatan Montanariello ha presentato un’interrogazione formale per chiarire responsabilità e atti ufficiali alla base della revoca. Il sindaco Mauro Armelao aveva dichiarato in fase di presentazione: “Qualsiasi amministrazione di fronte ad un risultato così splendido, non può che essere sempre e comunque al vostro fianco”, parole che sono entrate in contrasto con la successiva decisione.
La Regione Veneto, attraverso il Palazzo Balbi, ha concesso il patrocinio alla rassegna, gesto accolto con soddisfazione dagli organizzatori.
Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2026



