La frazione di Campocroce, a Mogliano Veneto, si appresta a vivere un momento di grande aggregazione e ricordo. Domenica 19 luglio, i riflettori si accenderanno sulla terza edizione del torneo di calcio a 5 “La Gabbia” un evento che quest’anno assume un significato ancora più profondo, essendo dedicato alla memoria di Nico Zane ex consigliere comunale scomparso prematuramente il 9 giugno 2026.
Un torneo che va oltre lo sport
Questo appuntamento, ormai giunto alle sue fasi finali, non è solo una competizione sportiva, ma si configura come un’autentica celebrazione della vita e dell’impegno civico di una persona che ha lasciato un’impronta indelebile nel tessuto sociale e amministrativo di Mogliano Veneto, e in particolare di Campocroce.
Nico Zane: un uomo di azione e visione
Nico Zane, durante il suo mandato in Consiglio comunale, avvenuto nel primo periodo amministrativo del sindaco Davide Bortolato e con l’elezione nella lista civica “Davide Bortolato Sindaco” si era distinto per la sua dedizione e la sua capacità di ascolto. La sua figura era profondamente legata alla frazione di Campocroce, di cui si faceva portavoce con passione e concretezza.
Progetti concreti per la comunità
Il suo impegno si era concentrato su tematiche di vitale importanza per la quotidianità dei cittadini, spaziando dalla cura delle frazioni alla gestione della viabilità, dalla riqualificazione degli Impianti sportivi al potenziamento dei servizi essenziali destinati alle famiglie e, soprattutto, ai giovani. Tra i progetti che lo avevano visto maggiormente coinvolto e per i quali aveva profuso un impegno significativo, spicca il prolungamento della linea di trasporto pubblico diretta a Treviso, estendendola fino a Campocroce.
Questa iniziativa, lungimirante e strategica, ha rappresentato un passo fondamentale per migliorare la connettività della frazione, facilitando gli spostamenti dei residenti, in particolare degli studenti e dei lavoratori, e contribuendo a una maggiore integrazione di Campocroce con il capoluogo e le aree circostanti. Un’opera che testimonia la sua visione di una comunità più accessibile e funzionale, attenta alle esigenze pratiche dei suoi abitanti.
Lo sport come pilastro della comunità
Parallelamente, Nico Zane aveva sostenuto con convinzione gli interventi volti alla riqualificazione e al miglioramento degli impianti sportivi presenti a Campocroce. La sua visione era chiara: considerava questi spazi non solo come luoghi dedicati all’attività fisica, ma come veri e propri pilastri per la crescita sana e armoniosa dei ragazzi e per la vitalità dell’intera comunità.
Credeva fermamente nel valore educativo e sociale dello sport, capace di insegnare disciplina, spirito di squadra e rispetto, valori fondamentali per la formazione dei giovani cittadini. È proprio in questo contesto, quello dell’ambito sportivo, che il torneo “La Gabbia” assume un significato ancora più profondo. Diventa lo spazio privilegiato dove amici, ex colleghi amministratori, giocatori e semplici cittadini possono ritrovarsi, condividere la passione per lo sport e, al contempo, onorare la memoria di Nico Zane, perpetuando i suoi ideali e il suo amore per la comunità.
Un ricordo che continua a vivere
Il sindaco Davide Bortolato, con parole cariche di emozione e stima, ha voluto sottolineare l’eredità lasciata da Nico Zane: “Nico ha lasciato un segno profondo nella nostra Amministrazione e in tutta Campocroce. Era una persona concreta, generosa e sempre disponibile, capace di ascoltare le necessità della frazione e di trasformarle in proposte e progetti. Questo torneo rappresenta il modo più autentico per ricordarlo: stare insieme, fare comunità e dare spazio ai giovani attraverso lo sport.”
Le parole del sindaco dipingono il ritratto di un uomo di azione, la cui generosità non si limitava alle intenzioni, ma si traduceva in iniziative tangibili e progetti concreti, sempre al servizio del bene comune. La sua capacità di ascolto era una dote rara e preziosa, che gli permetteva di cogliere le reali esigenze della popolazione e di tradurle in soluzioni efficaci.
Il torneo “La Gabbia” quindi, si erge a simbolo di questa eredità. Non è un semplice evento sportivo, ma un crocevia di valori: la passione per il calcio, l’importanza del legame comunitario, il ricordo di una figura esemplare e l’investimento nel futuro dei giovani. Attraverso il gioco e la condivisione, la comunità di Campocroce dimostra di voler mantenere viva la memoria di Nico Zane non con la mera commemorazione, ma con la continuazione del suo spirito di servizio e di aggregazione.
L’atmosfera della Sagra di Campocroce, con la sua intrinseca capacità di riunire persone di ogni età, offre la cornice ideale per un evento che celebra la vita, lo sport e il senso di appartenenza.



