Mentre procedevano i lavori di sostituzione delle condotte del gas in via San Pio X a Mestre, gli operatori di Italgas hanno fatto una scoperta inaspettata: un pozzo-cisterna medievale in buone condizioni. Il ritrovamento, che potrebbe addirittura risalire all’epoca romana, ha portato alla sospensione temporanea dei lavori e all’intervento della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio.
Un ritrovamento che riscrive la storia di Mestre
Il pozzo-cisterna, emerso durante la sostituzione di 350 metri di condotte con un investimento di oltre mezzo milione di euro, rappresenta una nuova testimonianza utile a ricostruire l’assetto storico della città. Secondo il sindaco Simone Venturini il ritrovamento riguarderebbe la parte interna della cinta muraria del castello medievale di Mestre.
“Questo ritrovamento comporterà inevitabilmente disagi ed alcuni ritardi nel cantiere – ha spiegato Venturini – ma sono finalizzati a salvaguardare i reperti che poi potranno essere oggetto di studio per raccontare la Mestre medievale.”
Le ipotesi degli esperti
Gli archeologi stanno ancora studiando il reperto per determinarne l’età esatta. Mentre alcuni esperti ipotizzano che il pozzo risalga al Medioevo, altri non escludono che possa essere addirittura di epoca romana. “Saranno gli approfondimenti archeologici a chiarire il rapporto cronologico e funzionale tra le diverse evidenze”, ha aggiunto il Comune.
Modifiche alla viabilità e disagi per i cittadini
Per consentire le verifiche e la prosecuzione degli scavi archeologici, l’Area Mobilità dei Lavori pubblici ha disposto modifiche temporanee alla viabilità in vigore dal pomeriggio di venerdì 7 agosto a martedì 18 agosto. Le principali modifiche includono:
- Divieto di transito dei veicoli nell’area dei lavori
- Divieto di sosta con rimozione nelle zone di cantiere e deposito
- Inversione del senso unico nel tratto nord di via Fapanni verso piazzale Porta Altinate
- Senso vietato da piazzale Porta Altinate con proseguimento obbligatorio verso via Parco Ponci
- Svolte obbligatorie a destra da via Fapanni sud verso via San Pio X e da piazzetta Giordano Bruno verso via San Rocco
- Limite di velocità a 30 chilometri orari nell’intera zona
Nonostante i disagi, saranno sempre garantiti il passaggio dei pedoni, l’accesso ai passi carrabili e il transito dei mezzi di soccorso. I bus di linea utilizzeranno i percorsi alternativi già previsti per il mercato bisettimanale.
Il progetto di Italgas e i prossimi passi
Italgas ha precisato che il loro intervento rientra in un più ampio programma di sostituzione che vedrà il rinnovo di cinque chilometri di condotte nel 2026. “I lavori riprenderanno con l’assistenza di due archeologi – hanno fatto sapere da Italgas – Contiamo di completare le opere per il 18 agosto, procedendo con doppi turni così da rispettare l’ordinanza del Comune.”
Nel frattempo, la Soprintendenza sta effettuando saggi esplorativi per capire la consistenza del deposito archeologico presente nel cantiere. “Questi saggi permetteranno di procedere con i lavori senza rallentamenti o disagi causati dai ritrovamenti archeologici”, hanno spiegato i fondi della Sabap.



