4 Ottobre 2026 ☀ 19°

Problemi di ricezione tv a Chioggia e Sottomarina: cosa sta succedendo

Da settimane, i residenti di Chioggia e Sottomarina segnalano interruzioni del segnale televisivo tra le 21.00 e le 21.30. L'amministrazione comunale sta raccogliendo le segnalazioni per individuare le cause.

Problemi di ricezione tv a Chioggia e Sottomarina: cosa sta succedendo

Da settimane, i residenti di Chioggia e Sottomarina stanno affrontando un fastidioso disservizio che sta condizionando le loro serate. Le segnalazioni si sono moltiplicate, evidenziando una fascia oraria critica tra le 21.00 e le 21.30, quando il segnale televisivo scompare improvvisamente, impedendo di seguire i principali canali nazionali.

Di fronte a questa situazione, l’Amministrazione comunale ha deciso di intervenire, avviando una raccolta sistematica delle segnalazioni per comprendere la reale portata del problema. L’obiettivo è capire se si tratti di episodi circoscritti o di un fenomeno diffuso che coinvolge diverse frazioni del territorio clodiense.

L’iniziativa del sindaco Mauro Armelao

Il sindaco Mauro Armelao ha invitato tutti i cittadini che stanno riscontrando problemi a inviare una comunicazione all’indirizzo e-mail istituzionale sindaco@. Per rendere il tracciamento efficace, gli utenti devono indicare il proprio nome e cognome, la via di residenza, l’orario preciso in cui si verifica il disservizio, i canali coinvolti e la durata complessiva dell’interruzione.

Un dettaglio fondamentale emerso dalle indicazioni degli uffici tecnici riguarda l’importanza della verifica incrociata tra vicini di casa. Se più abitazioni all’interno della stessa zona registrano il medesimo problema nello stesso momento, la segnalazione acquista un valore ancora più prezioso per gli esperti, permettendo di restringere il campo delle possibili cause.

Le possibili cause del disservizio

Si cerca di capire se all’origine del blackout visivo vi siano interferenze locali, guasti temporanei agli impianti o criticità strutturali legate alla rete di trasmissione generale. Il primo cittadino Mauro Armelao ha sottolineato come una grande mole di informazioni dettagliate sia la chiave per individuare rapidamente l’origine del malfunzionamento.

L’obiettivo finale del Comune è stabilire con certezza se ci si trovi davanti a casi isolati oppure a un disturbo sistematico della rete, così da poter avviare un confronto formale e tempestivo con gli operatori del settore per la risoluzione definitiva del problema.

Il problema si estende lungo il litorale veneto

Il disservizio non riguarda solo Chioggia e Sottomarina, ma si estende lungo tutto il litorale del Veneto orientale, coinvolgendo anche JesoloSan Donà e altre località. Il problema si intensifica durante i mesi estivi e colpisce soprattutto la fascia oraria del prime time tra le 20.00 e le 22.30.

Per anni, i sindaci delle località interessate hanno cercato di trovare una soluzione, senza però riuscire a toccare la meta. Tra le iniziative intraprese, l’inserimento di ripetitori sui grattacieli di Jesolo, che avrebbero dovuto creare un ponte provvisorio, ma che non hanno risolto il problema.

Una possibile soluzione sarebbe il cambio del punto di partenza del segnale, ma per questo sarebbe necessario l’intervento del ministero. Una richiesta è stata presentata già nel 2026, ma non ha ancora ricevuto risposta.

Il tavolo di lavoro con la Rai

Lo scorso 23 luglio si è tenuto un tavolo di lavoro con i vertici dell’amministrazione Rai su richiesta del sindaco di San Donà, Alberto Teso. Durante l’incontro, è emerso che le difficoltà di ricezione riscontrate in questo periodo sono riconducibili principalmente ai temporanei fenomeni di propagazione del segnale radioelettrico che possono manifestarsi durante le ondate di caldo intenso, soprattutto nelle ore serali.

Questi fenomeni possono generare interferenze che incidono in modo significativo sulle trasmissioni televisive nello standard DVB-T. Per il momento, continuano i sopralluoghi nel territorio, mentre si aspetta un ulteriore vertice entro la fine di agosto che dovrebbe avvicinare i Comuni verso un primo risultato concreto.

Nel frattempo, il disservizio continua a colpire soprattutto le famiglie e gli anziani, mentre le strutture ricettive riescono a sviare il problema collegando le televisioni al segnale satellitare. A smuovere le acque è anche il costo del canone Rai che i cittadini continuano a dover pagare nonostante i disservizi.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Venezia adesso

ACCADUTO OGGI
2023
incidente dell'autobus a Marghera del 2023