Il 31 agosto 2026 è stato approvato un importante protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Interno e la Regione Veneto con l’obiettivo di elevare i livelli di sicurezza nel territorio, promuovere la cultura della legalità e rafforzare la coesione sociale. L’accordo, che avrà una durata di cinque anni e sarà rinnovabile, prevede un investimento di 2 milioni di euro provenienti dal Fondo Sviluppo e Coesione.
L’iniziativa si concentra particolarmente su Mestre un’area del Veneto che presenta sfide significative in termini di degrado e sicurezza. Il protocollo mira a contrastare fenomeni di criminalità diffusa, migliorare la qualità degli spazi pubblici e ricostruire la dimensione sociale delle aree urbane degradate.
Un investimento strategico per la sicurezza
Il Comune di Venezia in qualità di soggetto attuatore, lavorerà a stretto contatto con il Ministero dell’Interno e la Regione Veneto per implementare le azioni previste. Tra le principali linee di intervento figura il rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza e degli strumenti tecnologici di controllo del territorio, considerati fondamentali sia per la deterrenza che per il monitoraggio delle aree sensibili.
Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani ha sottolineato l’importanza di questo accordo: “La sicurezza è soprattutto capacità di prevenire, di presidiare i territori, di intervenire sulle situazioni di degrado e di restituire ai cittadini spazi pubblici vivi, curati e sicuri.” Stefani ha evidenziato che Mestre è un’area complessa e che il protocollo rappresenta una prima risposta concreta per garantire un bene primario come la sicurezza.
Tecnologia e riqualificazione per un territorio più sicuro
L’assessore regionale alla Sicurezza, Lucas Pavanetto ha aggiunto che la sicurezza si costruisce con la collaborazione tra istituzioni, prevenzione, tecnologia e riqualificazione dei territori. “Con questo accordo rafforziamo la presenza dello Stato e delle istituzioni accanto ai cittadini,” ha dichiarato Pavanetto, sottolineando l’importanza di utilizzare le tecnologie più moderne per restituire qualità, funzionalità e vivibilità agli spazi pubblici.
La progettualità da proporre a finanziamento sarà individuata dalla Prefettura – Ufficio territoriale del Governo di Venezia e dalla Regione Veneto. L’obiettivo finale è creare un territorio più curato e più vissuto, che sia anche più sicuro.



