Nella notte tra il 18 e il 19 dicembre 2026 un uomo di 29 anni è stato attirato in una trappola nel parco pubblico «Gino Pistorello» di Bassano del Grappa. L’episodio, che ha provocato gravi lesioni alla vittima e il furto di denaro e di un dispositivo elettronico, è stato in parte ripreso con un telefono cellulare: quel filmato si è rivelato un elemento chiave per le indagini.
Ricostruzione dell’agguato e conseguenze per la vittima
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la vittima — un operaio di 29 anni originario della provincia di Belluno — era convinta di incontrare una persona conosciuta su un sito di incontri online. Il profilo si è rivelato però un esca: al suo arrivo il 29enne è stato circondato e colpito con calci e pugni da quattro persone, che gli hanno sottratto circa 100 euro e un power bank, prelevato anche dall’auto.
Le percosse hanno causato lesioni importanti, tra cui fratture scomposte del setto nasale e del seno mascellare destro. Prima di allontanarsi, gli aggressori avrebbero anche minacciato la vittima per impedirle di denunciare l’accaduto, aggravando lo stato d’animo e l’effetto intimidatorio dell’azione.