4 Ottobre 2026 ☀ 14°

Recuperato il corpo del 36enne disperso nel Po dopo aver salvato la figlia e un’amichetta

Un uomo di 36 anni ha perso la vita nel fiume Po dopo aver salvato la figlia e un'amichetta. Le operazioni di recupero sono state condotte dai vigili del fuoco.

Recuperato il corpo del 36enne disperso nel Po dopo aver salvato la figlia e un’amichetta

Una tragedia si è consumata nelle acque del fiume Po a Calto, nel Rodigino, dove un uomo di 36 anni ha perso la vita dopo aver compiuto un gesto eroico. L’uomo, di origini moldave e residente a Bologna, si è tuffato per salvare la figlia e un’amichetta che stavano avendo difficoltà in acqua. Purtroppo, la corrente lo ha trascinato via, rendendo vani i tentativi di soccorso.

Le operazioni di recupero e i mezzi impiegati

Oggi intorno alle 12, i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno recuperato il corpo dell’uomo. Le operazioni di ricerca sono state complesse e hanno coinvolto numerose forze dell’ordine e mezzi specializzati. Sul posto erano presenti i carabinieri i pompieri del distaccamento di Castelmassa l’imbarcazione Hydra del Comando di Padova dotata di ecoscandaglio per la ricerca subacquea, e l’elicottero del Reparto Volo di Bologna.

Il dramma della famiglia

Secondo le testimonianze, una famiglia composta dai genitori e dai loro figli si trovava in una spiaggia lungo il fiume quando la figlia più piccola è entrata in acqua. La bambina ha avuto problemi a risalire, spingendo il padre a tuffarsi immediatamente. L’uomo è riuscito a raggiungere e mettere in salvo la figlia, ma è scomparso tra le acque senza più riemergere. Le operazioni di soccorso sono state avviate immediatamente, coinvolgendo anche il Suem 118 e le Forze dell’Ordine.

Il contesto e le dinamiche dell’incidente

L’incidente è avvenuto ieri pomeriggio, intorno alle ore 17.30, in un tratto del fiume Po noto per le sue correnti pericolose. Le condizioni meteorologiche e la forza dell’acqua hanno reso le operazioni di ricerca particolarmente complesse. I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta per localizzare il corpo dell’uomo, che è stato poi affidato al medico legale per gli accertamenti del caso.

Questa tragedia sottolinea ancora una volta i rischi legati ai bagni nei fiumi, soprattutto in presenza di correnti forti. Le autorità hanno ribadito l’importanza di rispettare le norme di sicurezza e di evitare di entrare in acqua in assenza di sorveglianza. La comunità locale è in lutto per la perdita di un uomo che ha sacrificato la propria vita per salvare i propri cari.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Venezia adesso

ACCADUTO OGGI
2023
incidente dell'autobus a Marghera del 2023