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Redentore 2026: ponte votivo, fuochi e tradizioni a Venezia

Venezia si prepara a celebrare la Festa del Redentore 2026 con il ponte votivo, i fuochi d'artificio e le regate tradizionali.

Redentore 2026: ponte votivo, fuochi e tradizioni a Venezia

Venezia si prepara a celebrare una delle sue feste più attese e suggestive: la Festa del Redentore 2026. Questo evento, che ha radici profonde nella storia della città, unisce tradizione religiosa e spettacolo pirotecnico in un’atmosfera unica.

La festa, che si svolge tra sabato 18 e domenica 19 luglio, inizia con l’apertura del ponte votivo tra le Zattere e la Giudecca, un passaggio temporaneo che permette ai veneziani e ai visitatori di raggiungere a piedi la Chiesa del Santissimo Redentore, capolavoro di Andrea Palladio.

Il ponte votivo e i fuochi d’artificio

Il ponte votivo, lungo circa 330 metri, è il simbolo della festa. Da venerdì 17 luglio, alle ore 20.00, fino a domenica 19 luglio, alle ore 24, i visitatori possono attraversare questo ponte per partecipare alle celebrazioni. La serata di sabato 18 luglio è la più attesa, con lo spettacolo pirotecnico sul Bacino di San Marco che illumina la laguna e le isole circostanti.

Per assistere ai fuochi, gli accessi sono contingentati e su prenotazione. Dalle 18 in poi, inizierà lo sgombero delle aree secondo le ordinanze, con divieto di vendere e trasportare vetro dalle 19. Anche chi organizza una tavolata vicino a casa deve comunicarlo alla polizia locale.

Dove vedere i fuochi

I luoghi più scenografici per assistere ai fuochi sono le Zattere, la Riva degli Schiavoni, l’area di San Marco, la Punta della Dogana, l’isola della Giudecca e San Giorgio Maggiore. Per chi desidera vivere l’esperienza in modo più esclusivo, ci sono cene in barca, terrazze private e hotel con vista sul Canale della Giudecca.

La Giudecca offre una prospettiva più veneziana e meno turistica, mentre Sant’Elena e il Lido sono scelte più defilate per chi cerca un’atmosfera più rilassata. Per chi preferisce il lusso, l’Hilton Molino Stucky Venice sulla Giudecca propone cene firmate con vista panoramica sulla città.

Le regate e la Santa Messa votiva

Domenica 19 luglio, la festa assume un tono più raccolto e tradizionale. Nel canale della Giudecca si terranno le regate del Redentore: alle 16 i giovanissimi su pupparini a 2 remi, alle 16.45 pupparini a 2 remi e alle 17.30 le gondole a 2 remi. Alle 19, la Santa Messa votiva con il patriarca Francesco Moraglia chiuderà le celebrazioni.

La Festa del Redentore nasce da una delle pagine più drammatiche della storia veneziana. Tra il 1575 e il 1577, la città fu colpita da una terribile epidemia di peste. Nel 1576, il Senato veneziano fece voto di costruire una chiesa dedicata al Cristo Redentore se la città fosse stata liberata dal contagio. Il progetto fu affidato ad Andrea Palladio, che immaginò sull’isola della Giudecca uno dei suoi capolavori più solenni e armoniosi.

Le feste sulla terraferma

I festeggiamenti si svolgono anche sulla terraferma veneziana e le isole. A Malcontenta, dal 16 al 21 luglio 2026, torna la sagra del Redentore organizzata dal Gruppo La Malcontenta insieme alla Parrocchia di S. Ilario e ai Comuni di Venezia e Mira. Per sei giorni, il paese si anima con stand gastronomici, il Luna Park e la lotteria. Lo spettacolo pirotecnico è doppio: sabato 18 luglio alle 23.30 e martedì 21 luglio a mezzanotte.

Alla Gazzera, il Redentore entra nel palinsesto de Le Città in Festa con una serata che valorizza il territorio e la socialità. Sabato 18 luglio, dalle 18 a mezzanotte, il parco di Villa Pozzi ospita un grande pic-nic sotto le stelle accompagnato da uno spettacolo di intrattenimento e varietà. Alle 23.30, la diretta streaming dei fuochi.

A Marghera, il Redentore si inserisce nel programma di Marghera Estate. Sabato 18 luglio, la serata è dedicata alla cultura musicale con la presentazione del libro Sanremo e la classifica del tempo. Insieme agli autori Marco Rettani e Nico Donvito, il pubblico potrà assistere alle esibizioni di Paolo Vallesi, Silvia Salemi e Verdiana, vincitrice dell’ultima edizione di Tale e Quale Show, che interpreterà alcuni brani del volume in versione acustica.

Pellestrina propone invece giochi e attività, musica anni ’80 e ’90, gonfiabili per bambini e anguria in piazza Zendrini, a partire dalle ore 20, con conclusione alle 23.30 con lo spettacolo pirotecnico in contemporanea con il Bacino San Marco.

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