5 Ottobre 2026 ☁ 15°

Reyer Venezia in finale: rimonta al Taliercio e gara-4 chiusa 90-83

Reyer Venezia ha eliminato la Virtus Bologna vincendo 90-83 al Taliercio e si prepara a sfidare l'EA7 Milano in finale; partita segnata da una rimonta con un parziale di 33-14 e dai 30 punti di Cole.

Reyer Venezia in finale: rimonta al Taliercio e gara-4 chiusa 90-83

L’Umana Reyer Venezia ha battuto la Virtus Olidata Bologna 90-83 in gara-4 al Taliercio la sera del 6 giugno 2026, chiudendo la serie sul 3-1 e conquistando la finale scudetto. Il successo è maturato con una rimonta nell’ultimo quarto, dopo il -12 di fine terzo periodo. La finale inizierà l’11 giugno a Milano contro l’Olimpia. Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2026.

Il risultato è rilevante perché elimina le campionesse uscenti e rimette Venezia in corsa per il titolo dopo sette anni. La squadra di Neven Spahija ha ribaltato l’inerzia con un parziale di 33-14 nell’ultima frazione, sostenuta dal pubblico del Taliercio e da prove individuali di alto livello. La gestione dei possessi decisivi e l’impatto difensivo hanno cambiato ritmo e percentuali, segnando la svolta della partita e della serie.

Gara-4 al Taliercio: dal -12 alla rimonta decisiva

La sfida è stata in equilibrio nel primo quarto, chiuso 24-23, con la Virtus avanti all’intervallo 42-37. Il terzo periodo ha visto gli ospiti allungare fino al 69-57, sfruttando maggiore fisicità e precisione al tiro. Nell’ultimo quarto Venezia ha alzato l’intensità, ha dominato il pitturato e ha trovato ritmo in transizione, pareggiando sull’81-81 e scavando il solco nel finale. Il parziale conclusivo di 33-14 ha annullato i tentativi di rientro bolognesi e ha consegnato l’accesso alla finale con il 90-83 conclusivo.

La rimonta è passata da una difesa più compatta sui portatori di palla, con raddoppi mirati e migliori rotazioni sul lato debole. In attacco, Venezia ha eseguito con pazienza, cercando post basso e penetrazioni per aprire tiri piedi per terra. La gestione dei falli e del bonus nell’ultimo segmento ha costretto la Virtus a scelte difficili, mentre i padroni di casa hanno capitalizzato dalla lunetta e con canestri pesanti.

I protagonisti: Cole 30, Tessitori 22, Parks 17

R.J. Cole ha chiuso con 30 punti, suo massimo in carriera in Serie A, segnando nei momenti chiave con conclusioni dal palleggio e triple in ritmo. Amedeo Tessitori ha aggiunto 22 punti, incidendo sotto canestro con presenza a rimbalzo offensivo e conclusioni vicino al ferro. Jordan Parks ha messo 17 punti, incluse due triple nel finale che hanno spezzato l’inerzia e chiuso i tentativi di rientro ospiti. Il contributo dalla panchina ha garantito energia e continuità su entrambi i lati del campo.

Per la VirtusSaliou Niang ha totalizzato 19 punti e 9 rimbalzi, rimanendo riferimento costante in area. Carsen Edwards e Matt Morgan hanno segnato 17 punti a testa, ma l’attacco bolognese si è inceppato nella quarta frazione di fronte alla pressione veneziana. La difficoltà nel contenere il primo passo degli esterni orogranata ha aumentato il numero di rotazioni difensive e concesso tiri aperti.

Parziali ufficiali e gestione tattica di Spahija

I parziali ufficiali hanno registrato 24-23, 37-42 e 57-69, con il 90-83 finale. La lettura dei matchup ha premiato Spahija, che ha alternato quintetti più leggeri per correre e assetti più fisici per proteggere il ferro. La scelta di alzare la linea di pressione e di negare le linee di passaggio ha generato recuperi e punti facili, spostando il ritmo su possessi più brevi. In attacco, la distribuzione dei tiri tra perimetro e area ha ridotto le forzature e aumentato le percentuali nei dieci minuti finali.

La Reyer ha capitalizzato anche nei dettagli: controllo del ritmotempi del pick and roll, uso del closeout per spingere la Virtus su conclusioni meno efficienti. La gestione delle rotazioni ha mantenuto freschi i terminali offensivi nel momento decisivo, mentre l’impatto del pubblico del Taliercio ha sostenuto l’onda emotiva della rimonta. I 30 punti di Cole e i 22 di Tessitori restano i numeri-simbolo del cambio di passo.

Prossima sfida: finale contro Olimpia Milano l’11 giugno

Con la vittoria in gara-4la serie si è chiusa sul 3-1 a favore di Venezia. L’atto conclusivo inizierà giovedì 11 giugno a Milano, con l’EA7 Olimpia che avrà il fattore campo nella partita inaugurale. La Reyer arriva alla finale con fiducia per la tenuta difensiva mostrata e per la capacità di risolvere le gare nei finali punto a punto. La sfida opporrà due roster profondi e abituati a gestire la pressione nelle serie a possesso controllato.

Lo scenario prevede un avvio in trasferta per Venezia e un calendario serrato che richiederà attenzione alla gestione dei minutaggi. Le indicazioni arrivate dal Taliercio evidenziano un collettivo capace di alternare soluzioni interne ed esterne, con gerarchie chiare nei finali. La corsa allo scudetto entra nella fase decisiva con Milano che potrà contare sul proprio campo all’esordio e Venezia che porta in dote l’inerzia di una rimonta costruita su energia e precisione.

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