La 41ª edizione della Settimana della Critica della mostra del Cinema di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre, si presenta come un palcoscenico di resistenza cinematografica. Organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) questa edizione promette di esplorare nuove forme di esistenza e sopravvivenza attraverso il linguaggio del cinema.
La delegata generale Beatrice Fiorentino ha descritto la selezione come un viaggio attraverso il nostro presente storico, un tentativo di cogliere le vibrazioni di un’epoca in trasformazione. I sette film in concorso, provenienti da Italia, Colombia, Brasile, India, Cina e Tunisia, raccontano storie di identità, resistenza e nuove forme di esistenza.
I film in concorso: un viaggio globale
Tra i film in concorso, spicca “Prima della guerra” di Tommaso Usberti un intenso racconto di formazione ambientato nella pianura padana. Il film segue la storia di Guido, un giovane che si confronta con un ambiente misogino e razzista, fino a quando incontra Sonia, una giovane immigrata kosovara. Questo incontro diventa un punto di svolta, mettendo in discussione le sue convinzioni identitarie.
Dalla Colombia arriva “The End of Times” di Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas, un film che utilizza immagini d’archivio e intelligenza artificiale per riflettere sulla memoria e sul colonialismo. Dal Brasile, “London” è un racconto queer che esplora la fisicità, il desiderio e la libertà di autodeterminazione. L’India è rappresentata da “Our Share of Sand” di Shalini Adnani, un dramma familiare che diventa una riflessione sulle disuguaglianze e sulla crisi ambientale.
La Tunisia porta in concorso “The H@llow Man” di Kamel Laaridhi, una distopia visionaria che immagina un futuro in cui emozioni e memoria sono controllate dalla tecnologia. La Cina è presente con “Zoom In, Zoom Out” di Dong Jie, un’opera che intreccia misteri, gaming online e alienazione urbana, raccontando le inquietudini della Generazione Z.
Le opere fuori concorso: storie italiane
Ad aprire la Settimana della Critica sarà “Il Grande Giaffa” opera prima di Marco Santi. Questo film tragicomico, interpretato da Edoardo Pesce, Carlotta Gamba e Barbara Chichiarelli, racconta la storia di un uomo ignorato da tutti, incapace di trovare un suo posto nel mondo. Il suo percorso cambia quando incontra il carismatico Grande Giason, che rappresenta tutto ciò che ha sempre voluto essere.
A chiudere la rassegna sarà “Rider” un musical rap diretto da Roan Johnson e Davide Pavanello. La storia segue Samuele, detto Sami, un giovane rider che, nella notte di Capodanno, consegna un enorme ordine di sushi in una lussuosa villa. Invitato a fermarsi per la serata, Sami incontra Nia, con cui scatta subito una forte connessione. Tuttavia, una decisione presa d’impulso avrà conseguenze fatali, costringendo il ragazzo ad affrontare le sue azioni.
Un cast di stelle
Il cast di “Rider” include nomi come Levante, Ensi, Rosa Chemical, Axos, Margherita Vicario e Claudio Santamaria, rendendo questo film un evento imperdibile per gli amanti del cinema e della musica.
La 41ª edizione della Settimana della Critica si conferma un appuntamento fondamentale per scoprire nuovi talenti e linguaggi cinematografici, offrendo uno spazio di libertà creativa al cinema del presente e del futuro.


