La spiaggia di Sottomarina, a Chioggia, sta vivendo una situazione complessa in questo finale di stagione. Dopo l’ultimo intervento delle forze dell’ordine, che aveva visto coinvolti carabinieri, polizia di Stato e polizia locale, i venditori abusivi sono tornati in massa, occupando la fascia di cinque metri che dovrebbe rimanere libera per eventuali interventi di soccorso.
La situazione è stata segnalata dal presidente di Ascot, Giorgio Bellemo, che ha espresso preoccupazione per la mancanza di controllo sulla battigia, soprattutto da quando il servizio di sorveglianza della polizia locale è stato sospeso.
Venditori abusivi organizzati e turisti numerosi
I venditori abusivi sembrano aver migliorato la loro organizzazione, fornendo addirittura un servizio di ristorazione ai propri collaboratori. A orario di pranzo, è stato visto un nuovo “servizio di ristorazione” che ha consegnato acqua, pane e un piatto di pasta ai venditori, permettendo loro di mangiare senza abbandonare le postazioni.
Nonostante la presenza dei venditori abusivi, la spiaggia continua ad essere affollata di turisti, attratti dalla bella e calda giornata di sole. Tuttavia, la situazione rimane critica, con una mancanza evidente di forze di contrasto.
Turismo in calo per i pendolari del padovano
Quest’anno, il turismo ha subito un calo significativo, soprattutto tra i pendolari provenienti dal padovano. L’alto costo della benzina è stato uno dei principali fattori che hanno spinto molti a rinunciare alle gite infrasettimanali a Sottomarina. Invece di recarsi al mare, molti hanno preferito rivolgersi a piscine locali per stare al fresco.
Alcuni giovani di Chioggia hanno trovato alternative per rinfrescarsi, come fare il bagno sul Lusenzo. Alcuni si gettano dall’alto del ponte Baden Powell direttamente nel canale navigabile sottostante, con il rischio di colpire bassi fondali o incrociare barche di passaggio.
Il pericolo dell’imbarcadero sul Lusenzo
Un’altra alternativa pericolosa è l’imbarcadero sul Lusenzo, una struttura fatiscente dove si rischia di farsi del male. Molte tavole della pavimentazione sono state rimosse, probabilmente per essere riutilizzate altrove, e non ci sono transenne a vietare l’accesso. La mancanza di manutenzione e di segnalazioni rende questo luogo un potenziale pericolo per i giovani che vi si recano per tuffarsi.
La situazione a Sottomarina richiede un intervento urgente per garantire la sicurezza dei turisti e la legalità sulla spiaggia. Nel frattempo, i venditori abusivi continuano a operare indisturbati, approfittando della mancanza di controllo.



