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UniCamillus amplia la sua presenza in Veneto con un nuovo polo universitario

UniCamillus e Central Sicaf hanno siglato un accordo per la creazione di un nuovo campus medico a Mestre, che ospiterà fino a 2600 studenti.

UniCamillus amplia la sua presenza in Veneto con un nuovo polo universitario

L’Università Medica Internazionale UniCamillus sta espandendo la sua presenza in Italia con un ambizioso progetto a Mestre. Grazie a una collaborazione con Central Sicaf, nascerà un nuovo campus dedicato alle scienze mediche e sanitarie, che si aggiungerà alle sedi già operative a Roma, Venezia Lido e Cefalù.

Questo progetto rappresenta un passo significativo per UniCamillus, che punta a rispondere alla crescente domanda di formazione nel settore sanitario. La nuova struttura, situata in Piazzale San Lorenzo Giustiniani, sarà realizzata attraverso un accordo di pre-letting che copre il 65% dell’immobile di proprietà di Central Sicaf.

Un progetto di ampie dimensioni e innovazione

Il nuovo campus occuperà una superficie di circa 11.000 metri quadrati, con un’ampia area parcheggio, all’interno di un complesso complessivo di 17.000 metri quadrati. L’accordo di locazione avrà una durata di 11 anni, con la possibilità di rinnovo per ulteriori 6 anni. L’immobile, precedentemente occupato da FiberCop, sarà ristrutturato da Covivio, gruppo leader nel settore immobiliare europeo.

La struttura ospiterà 2.300 metri quadrati di aule didattiche, 700 metri quadrati di laboratori di ultima generazione, 900 metri quadrati destinati a uffici amministrativi e aule studio, e un’area ristoro di 250 metri quadrati. Gli spazi saranno progettati per offrire un ambiente di apprendimento altamente innovativo, con tecnologie avanzate per la simulazione medica.

Fasi di realizzazione e obiettivi

La consegna degli spazi avverrà progressivamente: una prima porzione sarà disponibile entro settembre 2026, in concomitanza con l’avvio delle attività didattiche, mentre il completamento dell’intero intervento è previsto entro la fine del 2028. A regime, il campus potrà accogliere circa 2600 studenti contemporaneamente, contribuendo a formare i futuri professionisti del settore sanitario.

“L’apertura della sede di Mestre, che si affianca alla nostra presenza storica al Lido di Venezia, rappresenta un passo fondamentale nel percorso di sviluppo di UniCamillus”, afferma Gianni Profita, Rettore dell’Ateneo. “Con questo nuovo campus rispondiamo alla crescente richiesta di iscrizioni che registriamo ogni anno e, al contempo, diamo un contributo attivo alla forte necessità di formare nuovi professionisti della salute nel Paese. Offriremo una struttura all’avanguardia, dotata di tecnologie e laboratori di altissimo livello.”

Un’opportunità per Mestre e il Veneto

Questo progetto non solo rafforza la presenza di UniCamillus nel Veneto, ma contribuisce anche allo sviluppo di Mestre, arricchendo l’offerta formativa e valorizzando un’area semicentrale ben servita. “Questa operazione conferma la capacità di Central Sicaf di valorizzare il proprio portafoglio attraverso soluzioni che combinano continuità gestionale e creazione di valore per i territori”, dichiara Marco Bignami, CEO di Central Sicaf.

Il nuovo campus di Piazzale Giustiniani risponde alla crescente richiesta di iscrizioni all’Ateneo e rafforza l’obiettivo di creare nel veneziano un polo integrato della salute, capace di attrarre giovani talenti e valorizzare eccellenze scientifiche. La nascita di questa nuova struttura rappresenta un’importante opportunità per il territorio, contribuendo a formare e trattenere sul territorio futuri medici e professionisti sanitari.

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