Il territorio del Basso Piave si arricchisce di un nuovo tassello dedicato alla mobilità sostenibile. Sabato 13 giugno, alle ore 12, in via Martiri a Musile di Piave, sarà inaugurato un nuovo tratto di pista ciclopedonale che collega il centro cittadino alla Piave Vecchialungo il canale Marezzana.
Questo intervento rappresenta un ulteriore passo avanti nella creazione di una rete di percorsi dedicati a pedoni e ciclisti, promuovendo uno stile di vita attivo e rispettoso dell’ambiente. Il nuovo itinerario non solo facilita gli spostamenti quotidiani, ma offre anche nuove opportunità per il turismo lento e la scoperta del paesaggio locale.
Un progetto per la mobilità sostenibile e la sicurezza
Il presidente del Consorzio Bim Basso PiaveAlberto Carli, ha espresso grande soddisfazione per questo progetto: «Fa piacere essere coinvolti in un intervento che rappresenta un valore aggiunto per gli appassionati di sport, natura e, più in generale, per tutti coloro che amano praticare attività all’aria aperta in contesti naturalistici di pregio come questo».
L’opera non solo valorizza il territorio, ma contribuisce anche alla messa in sicurezza di un’ulteriore porzione di area, rafforzando la rete di percorsi ciclopedonali promossa dal Consorzio, particolarmente frequentata durante la stagione estiva.
Collaborazione tra enti e associazioni per un obiettivo comune
La realizzazione del nuovo tratto di pista ciclopedonale è stata possibile grazie alla collaborazione tra l’Associazione Imprenditori per Musileil Consorzio Bim Basso Piave e il Comune di Musile di Piave. Questi enti hanno lavorato insieme per seguire gli aspetti progettuali e autorizzativi, garantendo un’intervento di qualità e sicuro per i cittadini.
La sinergia tra soggetti pubblici e realtà del territorio conferma l’importanza di fare rete per realizzare infrastrutture utili, sicure e capaci di generare valore per cittadini, sportivi e visitatori.
Un nuovo collegamento per la comunità e i visitatori
Il nuovo percorso ciclopedonale si inserisce in una strategia più ampia dedicata alla mobilità sostenibile, alla qualità della vita e alla promozione del territorio. Percorsi ciclopedonali, tratti verdi e collegamenti sicuri rappresentano oggi un’infrastruttura sempre più importante non solo per il tempo libero, ma anche per favorire forme alternative di spostamento quotidiano.
Interventi simili stanno interessando diverse aree del Veneto orientale e del Nordest, come nel caso del corridoio verde avviato a Ca’ Savio nel territorio di Cavallino-Treporti, opera pensata per valorizzare mobilità dolce, ambiente e fruizione degli spazi pubblici.
L’inaugurazione del nuovo tratto ciclopedonale è prevista per sabato 13 giugno alle ore 12 in via Martiri, all’ingresso del percorso. Sarà l’occasione per presentare ufficialmente alla cittadinanza il nuovo collegamento e per valorizzare un’infrastruttura che amplia le possibilità di movimento e fruizione del territorio.


