La città di Venezia si prepara a una lunga notte di eventi culturali: sabato 20 giugno 2026 prenderà il via la quindicesima edizione di Art Nightla manifestazione coordinata dall’Università Ca’ Foscari Venezia con il supporto del Comune di Venezia e il patrocinio della Regione Veneto. L’apertura ufficiale è prevista nel cortile principale di Ca’ Foscaripunto di partenza per un programma diffuso che coinvolge musei, palazzi storici e spazi d’arte, estendendosi anche a Murano e Burano.
Questa edizione mette in calendario complessivamente 223 appuntamenti distribuiti in 142 sedi, segnando il momento del quindicennale di un progetto che unisce istituzioni e pubblico in una rete culturale consolidata., responsabile della direzione scientifica, «Art Night è un collante sociale che ha creato una comunità culturale.»
Apertura a Ca’ Foscari e i principali appuntamenti serali
La serata inaugurale inizierà alle ore 18 nel cortile di Ca’ Foscari con la distribuzione di gadget e i saluti istituzionali. Alle 18.30 prenderanno il via due iniziative parallele: la partecipazione collettiva all’installazione QUINDICI!ideata per celebrare i 15 anni dell’evento, e un laboratorio creativo rivolto a bambini e ragazzi chiamati a immaginare l’Art Night del futuro. Dalle 19 sarà presentata la performance scultorea Il fiore della neve del Nordinterpretata da Andy Barrt e Anton Ershovaccompagnata dalle letture poetiche di Gabriela Villa Galindo e dalla colonna sonora originale di Felix Ventourasun evento inserito nel contesto di proposte dedicate alla media art.
Art Milkwood: il viaggio visivo di Vinicio Capossela
Alle ore 22 il cortile principale ospiterà la performance audiovisiva Art Milkwood affidata a Vinicio Capossela. La proposta è descritta come un intrattenimento dalle tenebreun percorso tematico che mette in dialogo immagini rupestri, letteratura e tecnologie digitali, attraversando riferimenti a Melville, alle onde radio e alla poesia di Dylan Thomas. Si tratta di una serata in cui musica, parola e immagine si combinano per offrire una lettura originale della storia dell’arte visiva e sonora.
Sleepless Video Art Night all’Auditorium Santa Margherita
Dalle 23.30 fino alle 4.00 dell’alba l’Auditorium Santa Margherita ospiterà la maratona internazionale di videoarte Sleepless Video Art Nightcurata tra gli altri da Lena Herzog e da CYLAND MediaArtLab. In questa cornice verrà presentato in prima assoluta il poema audiovisivo immersivo TRINITY. An Immersive Lament in the Age of Extinction di Lena Herzogun progetto della durata di 70 minuti che esplora tematiche legate alla cultura, alla guerra, all’estinzione e alla rinascita, messo in scena con tecnologie immersive d’avanguardia.
Maratona e accessi guidati
La rassegna notturna propone opere inedite selezionate per il formato video e audiovisivo, offrendo al pubblico la possibilità di seguire una programmazione prolungata fino alle prime ore del mattino. Durante la serata saranno inoltre organizzate visite guidate a Ca’ Dolfin e all’Aula Magna Silvio Trentinper chi desidera approfondire la dimensione storica e istituzionale degli spazi coinvolti.
Appuntamenti domenicali a San Sebastiano e iniziative per famiglie
Domenica 21 giugno la manifestazione prevede momenti dedicati a convivialità e attività familiari nel giardino della sede cafoscarina di San Sebastiano. Nel programma figura Le petit déjeuner ARCOBALENOrealizzato in collaborazione con MALìPARMIe alle 10.30 l’incontro Venezianissima con Gilda Zaffagnini in dialogo con Giovanni Pellizzato, seguito dalla premiazione delle tre migliori colazioni con riconoscimenti di Malìparmi.
Sempre nel corso della mattinata è previsto un laboratorio per bambini intitolato La tirannosaura Rosatratto dal testo di Alessandro Niero e condotto dagli studenti coinvolti nel progetto Ca’rte Lab. Queste iniziative ribadiscono la vocazione di Art Night a coinvolgere pubblici differenti, unendo momenti di spettacolo e partecipazione diretta.
Il programma completo delle iniziative, tutte gratuite, è consultabile sul sito ufficiale dell’evento. L’edizione 2026 conferma una formula ormai consolidata che unisce arte contemporaneaperformance, tecnologia e attività per le famiglie, mantenendo viva la relazione tra istituzioni culturali e città.


