Dal 29 al 31 maggio la città di Rovigo ospita la nuova edizione di Rovigoracconta, il festival letterario a ingresso gratuito che quest’anno porta al centro del programma il tema Respira. L’idea guida invita a ritrovare spazi interiori e lentezza, trasformando gli incontri in occasioni per riflettere sul rapporto tra sé, la comunità e il presente; tra reading, workshop e passeggiate culturali, la rassegna riunisce autori, giornalisti e performer italiani per dialoghi e spettacoli pensati per un pubblico ampio.
L’apertura sarà firmata da Lorenza Gentile con il suo romanzo La volta giusta (Feltrinelli), mentre la serata inaug urale proseguirà con il medico Franco Berrino e l’attore Andrea Pennacchi. La chiusura vedrà in scena Enrico Brizzi con lo spettacolo-reading tratto da Lezioni di cammino. Dieci cose che ho imparato a piedi (Piemme), in anteprima nazionale; sul programma figurano inoltre nomi come Stefania Auci, Concita De Gregorio, Dario Bressanini, Michela Marzano, Luca Bianchini, Rick DuFer e il gruppo musicale Eugenio in Via Di Gioia.
Un’area per la ricerca interiore e le pratiche di benessere
Tra le principali novità di questa edizione emerge il Giardino della spiritualità, uno spazio interamente dedicato alla ricerca interiore, alla meditazione e alla presenza mentale. In questo contesto saranno presenti figure provenienti da percorsi differenti, tra cui Vasco Brondi, Giulia Rosso, Selene Calloni Williams, Tetsugen Serra, il Lama Michel Rinpoche, Daniel Lumera e la community Stanza Zen. L’area è pensata per ospitare sessioni pratiche di yoga, laboratori di mindfulness e momenti di confronto sulle pratiche spirituali contemporanee, in cui il pubblico può sperimentare tecniche e riflessioni guidate da esperti.
Programmi, formati e obiettivi
Le attività del Giardino combinano incontri teorici e pratiche esperienziali: le mattine ospiteranno sessioni più intime di respirazione e meditazione, mentre il pomeriggio sarà dedicato a workshop e talk collettivi. L’intento del festival è offrire non solo contenuti culturali, ma anche strumenti pratici per il benessere emotivo; in questo senso Respira diventa un invito ad apprendere tecniche che possono essere integrate nella quotidianità. Le proposte sono pensate sia per chi è già praticante sia per chi si avvicina per la prima volta a questi linguaggi.
Libri, gruppi di lettura e debutti editoriali
Un altro elemento centrale è la mobilitazione dei lettori: più di trecento gruppi di lettura del Veneto si ritroveranno per una grande iniziativa collettiva che coinvolgerà il pubblico in dialoghi con autori come Antonio G. Bortoluzzi, Emanuela Canepa, Giovanna Zucca e Paolo Colombatti. I volumi presentati in questa edizione formeranno una short-list da cui verrà scelto un libro vincitore, che poi sarà letto e approfondito dai gruppi regionali nel periodo tra 2026 e 2027. Questo percorso valorizza la lettura condivisa come pratica culturale e sociale.
Esordi indipendenti e iniziative collaterali
Nel programma trovano spazio anche due esordi di case editrici indipendenti: i nomi di Nicole Trevisan e Açelya Yönaç saranno presentati al pubblico, con l’anteprima nazionale per quest’ultima; queste presenze sottolineano la vocazione del festival a promuovere nuovi progetti editoriali. A pranzo il pubblico è invitato a partecipare a Un giro in città, quattro passeggiate culturali che uniscono visite guidate ed esposizioni, trasformando la pausa tra gli eventi in un’opportunità per scoprire l’arte locale e gli spazi culturali di Rovigo.
Spazi per famiglie e motivi per partecipare
Oltre alle proposte per adulti, Rovigoracconta dedica attenzione ai più piccoli con un’area pensata per bimbi e famiglie: spettacoli, avventure, gadget, gelati e zucchero filato animeranno gli spazi, in attesa della versione kids che arriverà a settembre sotto il nome di Rovigoracconta kids. Gli ideatori, Sara Bacchiega e Mattia Signorini, hanno definito il tema Respira come un invito a riconnettersi con ciò che siamo e con ciò che spesso, nella fretta, non vediamo più; partecipare significa dunque vivere una tre giorni di scambi, ascolto e passeggiate che uniscono cultura e attenzione al benessere.