Nella notte tra domenica 12 e lunedì 13 luglio, un violento incendio ha devastato un capannone dell’azienda di Moreno Marsetti, sindaco di Malo e vicepresidente della provincia di Vicenza. L’evento, avvenuto a Isola Vicentina, ha suscitato una forte reazione nella comunità locale, che si è mobilitata per esprimere solidarietà e condanna.
L’incendio, che ha coinvolto un’autofficina specializzata nella vendita e sostituzione di pneumatici, è stato domato dai Vigili del Fuoco dopo un intervento complesso. Le fiamme hanno causato danni ingentissimi, rendendo il fabbricato inagibile e distruggendo quasi tutte le attrezzature. L’ombra del dolo aleggia sull’accaduto, soprattutto considerando le minacce di morte ricevute dal sindaco nei mesi scorsi.
La manifestazione di solidarietà
In risposta all’attacco, la provincia di Vicenza ha organizzato una manifestazione di solidarietà per venerdì 17 luglio, alle ore 16, davanti al Municipio di Malo. L’iniziativa è nata dalla forte e spontanea richiesta di numerosi sindaci del territorio vicentino, desiderosi di stringersi attorno al collega e di ribadire con forza che le istituzioni non si lasciano intimidire.
“Quello che ha colpito Moreno Marsetti non è solo un attacco a un uomo, a un imprenditore e alla sua famiglia, ma è un colpo inferto a tutta la comunità vicentina e alle istituzioni che rappresentiamo”, ha sottolineato il presidente della provincia di Vicenza, Andrea Nardin. “Davanti a un gesto di tale gravità non possiamo e non vogliamo restare in silenzio. Per questo, accogliendo l’appello accorato di tantissimi sindaci del nostro territorio, abbiamo voluto organizzare questo momento di presenza fisica e condivisa.”
Le reazioni istituzionali
Numerosi esponenti politici e istituzionali hanno espresso solidarietà a Moreno Marsetti. Il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, ha dichiarato: “Rivolgo la mia solidarietà e vicinanza al sindaco di Malo, Moreno Marsetti, per il grave incendio che ha devastato la sua azienda. Dopo le minacce già subite, quanto accaduto desta ulteriore e profonda preoccupazione.”
Anche il governatore del Veneto, Alberto Stefani, ha espresso la sua solidarietà: “Rivolgo al sindaco di Malo la mia solidarietà istituzionale e umana per l’incendio che ha praticamente distrutto la sua azienda. Grazie anche ai vigili del fuoco, a tutti i soccorritori e ai tecnici Arpav per il loro sollecito intervento che ha evitato problemi ancora maggiori.”
Il presidente della provincia di Vicenza, Andrea Nardin, ha aggiunto: “Restiamo in attesa che le forze dell’ordine facciano piena luce sulla dinamica del rogo. Tuttavia, non possiamo ignorare l’ombra inquietante del dolo, soprattutto considerando le minacce di cui Moreno è stato vittima in passato.”
Il sostegno della comunità
Il messaggio di solidarietà dei commercianti di Malo sta facendo il giro del paese. “La violenza e le intimidazioni non avranno mai spazio nella nostra comunità. Forza sindaco, siamo con te”, si legge nel messaggio, che è stato esposto in numerose vetrine e banconi dei locali del paese.
“Mi ha chiamato anche Matteo Salvini”, ha raccontato il sindaco Marsetti. “In quel momento non sono riuscito a rispondere alla sua telefonata, poi mi ha inviato un messaggio mettendosi a disposizione. In queste ore impegnative, del resto, non sono riuscito a rispondere praticamente a nessuno.”
La comunità vicentina, unita nella condanna di questo atto intimidatorio, continua a esprimere il suo sostegno a Moreno Marsetti, ribadendo l’importanza della legalità e del rispetto delle istituzioni.



