Il litorale di Chioggia ha subito un violento evento atmosferico nella serata del 21 luglio, ma la comunità locale non si è lasciata abbattere. Grazie all’impegno degli operatori balneari e dei bagnini, le spiagge sono state riaperte in meno di ventiquattro ore, dimostrando la resilienza e la determinazione della popolazione.
La tromba d’aria, che si è formata in mare per poi abbattersi sulla spiaggia di Sottomarina, ha causato danni significativi, in particolare agli stabilimenti balneari Clodia e Perla. Tuttavia, la rapidità con cui sono stati riparati i danni e ripristinati i servizi è un esempio di come la solidarietà e la professionalità possano fare la differenza.
La tromba d’aria che ha colpito Chioggia
Il fenomeno meteorologico, descritto dagli esperti dell’Arpav come una tromba marina si è formato in mare a causa della temperatura tiepida costante dell’acqua. La tromba d’aria ha raggiunto la terraferma per circa cento, duecento metri, causando danni alle strutture degli stabilimenti balneari. Le raffiche di vento hanno raggiunto velocità comprese tra i 55 e i 65 chilometri orari, spazzando via lettini, ombrelloni e altre attrezzature.
Le immagini riprese dai passanti hanno fatto il giro dei social network, mostrando la furia dell’aria che ha devastato il litorale. Gli stabilimenti balneari Clodia e Perla sono stati quelli più colpiti, con danni significativi alle strutture e alle attrezzature.
La risposta della comunità
Nonostante i danni, la comunità di Chioggia non si è arresa. Gli operatori balneari, affiancati dai bagnini di terra e dal personale delle strutture, hanno lavorato senza sosta per tutta la notte e durante le prime ore del mattino per riparare i danni e mettere in sicurezza gli arenili. L’obiettivo era quello di restituire la spiaggia alla città il più rapidamente possibile, e questo è stato raggiunto grazie all’impegno e alla dedizione di tutti.
Il sindaco di Chioggia, Mauro Armelao, ha espresso il suo ringraziamento e la sua vicinanza agli operatori balneari colpiti dall’evento. “Dietro questo straordinario impegno ci sono professionalità, spirito di sacrificio, dedizione e un profondo amore per il nostro territorio”, ha dichiarato. “A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città desidero rivolgere a tutti loro il mio più sincero ringraziamento.”
Il sostegno delle associazioni
Anche Gianni Boscolo Moretto, presidente di Gebis (Associazione operatori balneari di Chioggia e Isola Verde), ha espresso la sua vicinanza agli operatori balneari colpiti. “Siamo pronti a farci da portavoce, con le istituzioni, per eventuali richieste di supporto da parte degli operatori colpiti, qualora la conta dei danni ne evidenziasse la necessità”, ha dichiarato.
La solidarietà e il sostegno delle istituzioni e delle associazioni di categoria sono stati fondamentali per la rapida ripresa degli stabilimenti balneari. La comunità di Chioggia ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di reagire di fronte alle avversità, unendo le forze per superare le difficoltà e tornare alla normalità.



