La 83ª Mostra del Cinema di Venezia, che si terrà dal 2 al 12 settembre 2026, segna un record storico per il cinema italiano. Per la prima volta, ben cinque film italiani sono stati selezionati per la competizione ufficiale, un traguardo che sottolinea la vitalità e la creatività del nostro cinema. Questo risultato è stato accolto con grande soddisfazione da Paolo Del Brocco, AD di Rai Cinema, che ha espresso il suo orgoglio per il lavoro svolto con autori e produttori.
Tra i film italiani in gara spiccano opere di registi di diverse generazioni e stili, da Nanni Moretti a Paolo Strippoli. Del Brocco ha sottolineato come questi film rappresentino un mix di tematiche e generi che sono sempre stati al centro della missione di Rai Cinema. Oltre ai cinque film in concorso, la Mostra vedrà anche due opere fuori concorso di Gianni Amelio e Mario Martone, per un totale di 29 titoli, tra lungometraggi, corti e documentari.
I cinque film italiani in gara per il Leone d’oro
I cinque film italiani in concorso per il Leone d’oro sono: “Succederà questa notte” di Nanni Moretti, “Il fuoco che ti porti dentro” di Edoardo De Angelis, “Ritorno a Buenos Aires” di Marco Bechis, “The Echo Chamber” di Andrea Pallaoro e “L’estranea” di Paolo Strippoli. Ogni opera porta con sé tematiche e stili diversi, riflettendo la ricchezza e la diversità del cinema italiano contemporaneo.
Nanni Moretti, noto per i suoi film impegnati e spesso premiati, torna a Venezia dopo molti anni. Il suo film, interpretato da Louis Garrel e Jasmine Trinca, promette di essere uno dei più attesi della competizione. Edoardo De Angelis, invece, punta sulla prova artistica di Vanessa Scalera, mentre Marco Bechis recupera il tracciato del suo celebre film “Garage Olimpo” affrontando temi di impegno civile. Andrea Pallaoro porta sullo schermo l’ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci, con un cast di eccezione che include Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon. Infine, Paolo Strippoli, giovane regista, presenta “L’estranea” interpretato da Jasmine Trinca e Romana Maggiora Vergano.
Le sfide del cinema contemporaneo e il ruolo dell’Intelligenza Artificiale
Paolo Del Brocco ha anche affrontato le sfide del cinema contemporaneo, sottolineando come gli 80 milioni di biglietti venduti in questa stagione siano un segnale positivo. Tuttavia, ha evidenziato che i modi di fruizione del cinema sono cambiati, con le piattaforme e i device che hanno assunto un ruolo sempre più importante. “Gli 80 milioni di oggi valgono più di quelli di ieri” ha dichiarato, riferendosi all’esperienza condivisa e immersiva che solo la sala cinematografica può offrire.
Un altro tema caldo è quello dell’Intelligenza Artificiale. Del Brocco ha espresso preoccupazione riguardo all’uso dell’AI nella creatività, ritenendolo rischioso sia per il lavoro che per motivi culturali. Tuttavia, ha riconosciuto il suo potenziale come strumento tecnico di supporto, ad esempio per gli effetti speciali. “Non credo si possa bloccare l’uso dell’AI” ha affermato, “ma ci dovrà essere una forte barriera all’entrata del processo creativo.”
I progetti più grandi di Rai Cinema
Tra i progetti più ambiziosi di Rai Cinema, Del Brocco ha menzionato “Falcon” il nuovo film di Marco Bellocchio su Sergio Marchionne, con Pierfrancesco Favino nel ruolo principale, e “The First Dollar – Bank of America” di Giuseppe Tornatore. Questi film rappresentano un investimento significativo e testimoniano l’impegno di Rai Cinema nel sostenere il cinema di qualità.
La Mostra del Cinema di venezia 2026 promette di essere un’edizione ricca di sorprese e riflessioni, con un cartellone che unisce grandi autori, star internazionali e nuove voci. Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di cinema, che potranno godere di un’esperienza unica e immersiva.



