La vittoria al primo turno ha lanciato la fase più delicata: la definizione della giunta comunale e la distribuzione delle deleghe. Il risultato elettorale, con la lista del sindaco che ha superato il 30%, condiziona pesantemente le richieste dei partiti della coalizione e le scelte del primo cittadino. Alcuni nomi sono già in chiaro: Michele Zuin e Sebastiano Costalonga risultano favoriti per due posti chiave, mentre sul resto dell’organizzazione si attendono trattative serrate.
Il quadro politico richiede equilibrio tra competenza tecnica e rappresentanza partitica: il sindaco ha dichiarato di voler combinare continuità e rinnovamento, mantenendo per sé deleghe strategiche. L’obiettivo politico è formare una squadra efficace e operativa entro la scadenza già annunciata, con la necessità di rispettare il tetto massimo di dieci assessori e di calibrare le nomine in funzione del peso elettorale di ogni lista.
Deleghe certe e prime conferme
Tra le conferme più nette c’è la nomina prospettata di Michele Zuin all’assessorato al Bilancio: la sua esperienza è considerata imprescindibile dopo la campagna incentrata proprio sulla gestione delle finanze comunali. Allo stesso modo, Sebastiano Costalonga è indicato per proseguire il lavoro all’assessorato al Commercio, con il benestare anche del carico politico della Lega. Il sindaco, inoltre, ha anticipato che terrà per sé la delega al porto, ritenuta strategica per i progetti urbani e per le relazioni con soggetti internazionali.
Il ruolo del vicesindaco
Per la casella del vicesindaco il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Francesca Zaccariotto, prima per preferenze all’interno del centrodestra. Il ruolo viene visto come una sorta di riconoscimento politico per la sua carriera amministrativa e per il peso elettorale raccolto; Zaccariotto vanta lunga esperienza come assessora e sindaca e appare in posizione privilegiata rispetto ad altre ipotesi. Non mancano alternative come la presidenza del Consiglio comunale, ma al momento il partito guarda con favore alla promozione a vice.
Equilibri di coalizione e potenziali nomi
La ripartizione dei posti tra i partiti resta al centro delle trattative: Fratelli d’Italia, in base agli accordi e al risultato della lista, avrebbe potuto puntare a quattro assessori ma, per motivi di equilibrio, potrebbe accontentarsi di tre. Forza Italia conquisterà una poltrona (con Michele Zuin indicato come titolare), mentre la Lega potrebbe ottenere due posti, uno dei quali dovrebbe essere quello di Sebastiano Costalonga. Restano in lizza, per FdI, figure come Alessandro Scarpa Marta, Gianpietro Trabuio e Maika Canton, con ipotesi alternate di valorizzare sia amministratori esperti sia volti nuovi.
I profili emergenti
La lista del sindaco offre nomi di peso e alcune sorprese: tra gli assicurati ci sono Paolino D’Anna e Ermelinda Damiano, quest’ultima probabile destinataria delle Politiche sociali. Altri candidati come Matteo Senno e Marco Bellato vengono considerati per deleghe sportive e territoriali, mentre le new entry Andrea Baretta e Costanza Melchiori potrebbero rappresentare la componente d’innovazione voluta dall’amministrazione.
Numeri del consiglio e scenari operativi
Il quadro del Consiglio comunale rispecchia le preferenze emerse: la Lista Venturini ottiene 14 seggi, Fratelli d’Italia 5, la Lega 2 e Forza Italia 1; sul fronte opposto il Partito Democratico conquista 9 seggi, con rappresentanti anche per Alleanza Verdi Sinistra, Terra & Acqua e Movimento 5 Stelle. Questo mosaico obbliga il sindaco a scelte mirate per non indebolire la maggioranza e per mantenere equilibrio tra competenze tecniche e rappresentanza politica.
Passaggi successivi e obiettivo operativo
Nei prossimi giorni si prevedono consultazioni serrate per definire gli incarichi e possibili scelte esterne: si parla di un potenziale jolly internazionale per deleghe tecniche come la Cultura, figura che potrebbe apportare esperienza specialistica senza gravare sui posti spettanti ai partiti. Il cronoprogramma annunciato punta a rendere operativa la nuova squadra entro la scadenza indicata, con l’intento di coniugare stabilità amministrativa e qualità gestionale.