Il Monte Pelmo, una delle vette più maestose delle Dolomiti, è stato nuovamente teatro di un evento franoso. Questa mattina, martedì 11 agosto un nuovo distacco di materiale roccioso ha colpito la parete nord della montagna, situata nel territorio di Borca di Cadore in provincia di Belluno.
Questo episodio ha reso necessaria una nuova ricognizione aerea della zona, dopo quella già effettuata ieri a seguito di un precedente crollo. Negli ultimi 14 giorni la vetta ha registrato ben cinque frane di cui tre solo negli ultimi giorni tra domenica scorsa e oggi.
L’intervento dei vigili del fuoco e la chiusura dei sentieri
Le operazioni di soccorso sono state condotte con l’impiego dell’elicottero Drago del Reparto Volo di Venezia e con il supporto a terra dei pompieri volontari del distaccamento di Borca di Cadore. Alla ricognizione aerea ha partecipato anche il sindaco Luca Olivotto che ha potuto valutare direttamente l’estensione del danno.
Alla luce dei rilievi effettuati, resta in vigore l’ordinanza comunale emanata ieri che dispone la chiusura al transito dei sentieri e delle aree interessate dal dissesto. Questa misura è stata adottata per garantire la sicurezza di alpinistiescursionisti e di tutti i frequentatori della montagna.
La situazione attuale e le misure di sicurezza
La situazione attuale del Monte Pelmo è particolarmente critica. Le continue frane hanno reso necessarie misure di sicurezza stringenti. I sentieri chiusi sono quelli che attraversano le aree interessate dal dissesto, come indicato nell’ordinanza comunale.
Le autorità locali stanno monitorando costantemente la situazione per prevenire ulteriori rischi. Il sindaco Olivotto ha sottolineato l’importanza di rispettare le disposizioni per evitare incidenti. “La sicurezza dei nostri cittadini e dei visitatori è la nostra priorità”, ha dichiarato il sindaco.
Gli escursionisti sono invitati a informarsi sulle condizioni attuali dei sentieri prima di intraprendere qualsiasi attività in montagna. Le informazioni aggiornate possono essere ottenute presso il Comune di Borca di Cadore o attraverso i canali ufficiali dei vigili del fuoco.



