All’alba di mercoledì 12 agosto, la Polizia di Padova ha messo in atto un’operazione di vasta scala nei campi nomadi di via Ca’ Manzoni, via Guizza, via Mortise e via Madonnina. L’obiettivo era contrastare il recente aumento dei reati contro il patrimonio, con un focus particolare sui furti di rame, soprannominato l’oro rosso per il suo valore sul mercato nero.
Un centinaio di agenti in azione per un’operazione coordinata
L’operazione ha visto il coinvolgimento di un centinaio di agenti della Questura di Padova, tra cui la Squadra Mobile, l’Immigrazione, la Divisione Polizia Anticrimine, e il supporto operativo del Reparto Prevenzione Crimine Veneto, della Sezione Polizia Stradale, del II Reparto Mobile di Padova, del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica, e dell’Unità cinofila della Polizia di Stato. Un elicottero del 10/o Reparto Volo di Venezia ha sorvolato l’area per garantire una copertura aerea.
Durante il controllo, sono state identificate 83 persone, di cui 15 minori. La maggior parte di queste aveva precedenti penali per reati contro il patrimonio, tra cui furti, rapine, estorsioni, armi, rissa, ricettazione, danneggiamento, lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Scoperta una base logistica per la lavorazione del rame rubato
La scoperta più significativa è avvenuta nell’area verde di via Guizza, dove gli agenti hanno individuato una vera e propria base logistica per la ricettazione di materiale di rame. Questo oro rosso proveniva da furti commessi in cantieri, abitazioni in costruzione, pubblici edifici e infrastrutture dei trasporti pubblici.
La base era attrezzata con un macchinario professionale chiamato spelafili corredato di generatore elettronico, utilizzato per ripulire i cavi e purificare il rame. Gli agenti hanno sequestrato decine di matasse di rame per alcuni quintali, del valore di svariate migliaia di euro. Le verifiche sono in corso per accertarne la provenienza.
Un orologio Rolex e allacci abusivi di energia elettrica
Nel corso dell’operazione, un 43enne del campo nomadi di via Ca’ Magni è stato indagato per ricettazione. L’uomo è stato trovato in possesso di un orologio Rolex modello Air King del valore di oltre 8mila euro, di probabile provenienza furtiva.
Nelle baracche di via Mortise e via Madonnina, sono state fatte intervenire due squadre dell’Enel per la presenza di materiale elettrico verosimilmente utilizzato in precedenza per commettere attività illecite, come il furto di energia elettrica mediante allacci abusivi.
L’operazione della Polizia di Padova rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro i reati contro il patrimonio e il traffico illecito di materiali preziosi. Le indagini continuano per identificare ulteriori responsabili e recuperare la refurtiva.



