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Come riconoscere e difendersi dalla truffa del kit medico falso

Una nuova truffa online sta circolando a nome di MioDottore, promettendo kit medici gratuiti. Scopri come riconoscere e bloccare questa frode prima che sia troppo tardi.

Come riconoscere e difendersi dalla truffa del kit medico falso

Negli ultimi anni, l’app MioDottore ha guadagnato grande popolarità grazie alla sua capacità di semplificare la prenotazione di appuntamenti medici. Tuttavia, proprio questa fiducia sta essendo sfruttata da criminali informatici per mettere in atto una nuova truffa online. La falsa promozione, che promette un kit medico gratuito mira a raccogliere dati personali e bancari attraverso un sondaggio fittizio.

La falsa promozione e il sondaggio ingannatore

La truffa inizia con un’email che sembra provenire da MioDottore, ma che in realtà è inviata da indirizzi sospetti come sjztdxarznt@zckgmlviq.ouuuuuuuuuuuuuuuuaezuiazeu.lxicaroci.my.id e djjgnmfx@exas.rqjbpbnfsps.us. L’email promette un kit medico esclusivo gratuito, invitando l’utente a compilare un breve sondaggio. La pagina del sondaggio replica fedelmente l’identità visiva di MioDottore, con il logo verde e i colori caratteristici, per sembrare il più credibile possibile.

Il sondaggio è composto da otto domande sulle preferenze e l’esperienza con il servizio, con risposte preconfezionate per abbassare la guardia dell’utente. Alla fine del sondaggio, appare una schermata di caricamento con un messaggio di congratulazioni, seguito dalla pagina del premio. Qui, il kit medico viene presentato come un’offerta esclusiva, con un prezzo barrato e sostituito da uno zero, creando l’illusione di un affare imperdibile.

La richiesta di pagamento e i rischi

Una volta cliccato su ‘Richiedi premio’, appare un popup che richiede il pagamento delle spese di spedizione. L’utente viene reindirizzato a un dominio diverso, dove deve inserire i propri dati personali e bancari, inclusi il numero della carta, la scadenza e il CVV. La pagina include falsi sigilli di sicurezza come McAfee Secure e Norton Secured per sembrare più credibile.

Il danno causato da questa truffa è duplice: da un lato, i criminali possono svuotare rapidamente il conto dell’utente o addebitare pagamenti ricorrenti non autorizzati. Dall’altro, i dati anagrafici completi raccolti possono essere venduti nel mercato nero o utilizzati per tentativi di frode successivi.

Come riconoscere e difendersi dalla truffa

Per difendersi da questa truffa, è fondamentale non fidarsi di email sospette e osservare attentamente ogni passaggio. In primo luogo, è importante notare che MioDottore non ha mai avviato iniziative simili, quindi qualsiasi offerta di questo tipo dovrebbe essere considerata sospetta. Inoltre, è possibile segnalare l’email come phishing e, se si è già inserito il numero della carta, contattare immediatamente la banca per bloccare i pagamenti.

Un altro segnale rivelatore è l’urgenza creata dalla truffa. La pagina del sondaggio include un contatore a tempo e avvisi che il premio verrà assegnato a un altro visitatore se si abbandona la pagina. Questo è un classico espediente per spingere l’utente a compiere azioni affrettate senza riflettere.

Infine, è importante ricordare che MioDottore non richiede mai il pagamento di spese di spedizione per premi o regali. Qualsiasi richiesta di questo tipo dovrebbe essere considerata un segnale di allarme. In caso di dubbi, è sempre meglio contattare direttamente il servizio clienti di MioDottore per verificare l’autenticità dell’offerta.

Un’altra truffa in circolazione: l’inganno dei 50 euro

Mentre la truffa online di MioDottore mira a raccogliere dati sensibili, un’altra frode sta prendendo di mira gli automobilisti in Italia. Questa truffa, conosciuta come l’inganno dei 50 euro, consiste nel posizionare una falsa banconota sul parabrezza delle auto parcheggiate. La tentazione di raccogliere la banconota spinge l’automobilista ad allontanarsi dal veicolo, dando modo ai ladri di rubare oggetti di valore lasciati incustoditi.

Questa truffa è particolarmente diffusa nei grandi parcheggi, dove è più facile per i criminali agire indisturbati. Le autorità stanno mettendo in guardia gli automobilisti, consigliando di non fermarsi a raccogliere banconote sospette e di contattare le forze dell’ordine in caso di situazioni dubbie. È sempre meglio accertarsi di lasciare l’auto in luoghi sicuri e ben illuminati, con finestrini e serrature chiusi.

In un’epoca in cui le truffe online e fisiche sono sempre più sofisticate, è fondamentale rimanere vigili e informati. Conoscere i segnali di allarme e adottare misure preventive può fare la differenza tra cadere vittima di una frode e proteggere i propri dati e beni.

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