Il marocchino Reda Belahyane è tornato al centro dell’attenzione biancoceleste: per la terza partita consecutiva inizia la partita dal primo minuto, questa volta contro il Venezia allo Stadio Penzo. Dopo un’estate di dubbi e qualche episodio di marginalità, l’allenatore Gennaro Gattuso lo ha inserito nella formazione titolare, affidandogli la responsabilità di guidare il centrocampo.
Un ritorno alle origini contro il club che lo ha visto esordire
Il legame tra Belahyane e il Venezia è quasi simultaneo al suo arrivo nella squadra romana. Nel febbraio 2025, quando il centrocampista sostituì l’infortunato Dele-Bashiru regalò alla Lazio una prestazione di cui parlerà ancora il Messaggero. Quell’esperienza si trasforma ora in un appuntamento speciale: la squadra lagunare è stata la prima a mettere alla prova il giovane marocchino, e ora sarà di nuovo sul campo per valutare i progressi compiuti.
Dal debutto al terzo avvio consecutivo
Fino a poco tempo fa, Belahyane era considerato un esubero, con solo 244 minuti di gioco accumulati nella scorsa stagione, contro i 612 minuti concessi da Baroni e Sarri. Oggi, però, la sua presenza sul prato è aumentata in modo considerevole: le assenze di Cataldi e Rovella hanno aperto uno spazio che il centrocampista ha colmato con una performance più decisa, dimostrando capacità di copertura sui terzini e di gestione del ritmo di gioco.
Situazione della Lazio in vista del confronto
Al di là della protagonista, la squadra biancoceleste si presenta con diverse incognite. Danilo Cataldi è tornato in gruppo la scorsa settimana, ma il suo stato di forma resta da valutare, così come il recupero di Nicolò Rovella ancora in fase di riabilitazione. Sul fronte offensivo, la palla alta è ancora in gioco tra Noslin e Pinamonti per il ruolo di centravanti titolare. Anche la scelta sulla fascia destra è incerta: Cancellieri e Isaksen lottano per il posto da titolare, un duello che potrebbe influire sulla formazione finale contro il Venezia.
Le condizioni fisiche degli infortunati
Il settore medico della Lazio continua a monitorare Dele-Bashiru che ha iniziato un percorso di riabilitazione separato e potrebbe tornare disponibile per la sfida di sabato. Allo stesso tempo, Giuseppe Pira della squadra avversaria ha riferito di un lieve fastidio muscolare, ma i medici ritengono che possa scendere in campo senza problemi. Questi elementi rendono ancora più importante il ruolo di Belahyane, che deve dimostrare di essere una certezza anche in caso di ritorni di giocatori chiave.
Le parole di Giuliano Giannichedda sulla crescita del marocchino
L’ex centrocampista della Lazio, Giuliano Giannichedda non ha esitato a elogiare il percorso di Belahyane: “Mi ha sorpreso”, ha dichiarato, evidenziando come il giocatore abbia superato un periodo difficile per ambientarsi e crescere. Giannichedda ha sottolineato che “quando passi a una squadra con ambizioni più alte, il salto di livello può risultare doloroso”, ma ora il centrocampista ha trovato il suo ritmo. Nonostante ciò, l’ex ha ribadito l’importanza di Rovella definendolo “un giocatore importantissimo per la Lazio quando è al cento per cento”.
La Lazio, a sua volta, deve trovare un equilibrio tra le scelte titolari e la gestione delle coperture fisiche, se vuole proseguire il buon inizio di campionato con tre vittorie e un pareggio nelle prime quattro giornate.



