18 Settembre 2026 ☁ 21°

Stroppa a rischio: la partita contro la Lazio può cambiare la panchina del Venezia

Il Venezia ha subito quattro sconfitte in campionato e la sfida contro la Lazio rappresenta l’ultima prova per Giovanni Stroppa, con Igor Tudor tra i possibili nuovi allenatori.

Stroppa a rischio: la partita contro la Lazio può cambiare la panchina del Venezia

Il Venezia ha aperto la stagione nella peggiore delle forme, accumulando quattro pesanti sconfitte consecutive contro LecceMilanoFrosinone e Fiorentina. La squadra, che ha investito più di 40 milioni di euro in acquisti come Akor Adams, Rrahmani o Bella-Kotchap, non è riuscita a tradurre la spesa in risultati. Ora, l’incontro casalingo con la Lazio è considerato decisivo per il futuro dell’allenatore Giovanni Stroppa.

Una prima stagione da incubo per il Venezia

Le prime quattro giornate hanno lasciato il club senza alcun punto in classifica: 0-4 in termini di vittorie, quattro gol segnati e undici subiti. Contro il Lecce il risultato è stato rovesciato nella ripresa, mentre al San Siro il Milan ha chiuso in 2-0 dopo una prima frazione promettente. Il Frosinone ha capovolto il plauso iniziale passando da 0-2 a 3-2, e la Fiorentina ha terminato con un clamoroso 2-4 dopo aver guidato 1-0 a intervalli di gioco. Queste cifre dipingono un quadro di difesa vulnerabile e attacco poco incisivo, aspetti che il tecnico non è riuscito a correggere.

Statistiche degli ultimi quattro turni

Nel dettaglio, il club ha realizzato solo 4 gol (2 contro il Frosinone e 2 contro la Fiorentina) e ne ha subiti 11 (2 dal Lecce, 2 dal Milan, 3 dal Frosinone e 4 dalla Fiorentina). La media di punti per partita è nulla, confermando la crisi in atto.

La sfida contro la Lazio: l’ultimo test per Stroppa

Sabato, il Venezia ospiterà la Lazio in un match che va oltre il semplice risultato. Se la squadra perderà, l’amministrazione potrebbe decidere di sollevare Stroppa dal ruolo, aprendo la strada a un nuovo tecnico. Tra i nomi più citati spicca Igor Tudor ex allenatore del Fiorentina e del Roma che appare già nella lista di candidati. La decisione finale sarà presa solo dopo il fischio finale, ma le aspettative dei tifosi e della dirigenza sono alte.

Possibili sostituti: Igor Tudor e altri candidati

Oltre a Tudor, la dirigenza ha individuato altri profili da valutare: un tecnico esperto di società di media classifica, capace di gestire un roster affollato e di ricostruire la solidità difensiva. Tuttavia, la pressione temporale è evidente; il club non può permettersi un lungo periodo di transizione e spera di trovare una risposta rapida in vista delle prossime gare.

Il quadro infortuniale e le scelte di formazione

L’elenco degli indisponibili limita le opzioni di tattica. Il capitano Gianluca Busio è fuori per almeno sei settimane a causa di una lesione al bicipite femorale destro, aggiungendosi a Sverko, Adorante e Franjic. Anche Dia-dagasso e Basic sono incerti per motivi fisici, sebbene non gravi. In difesa, la titolarità è affidata a Juan Jesus che, pur non essendo al 100 %, offre esperienza e leadership. Accanto a lui schiereranno Schingtienne e Moreno mentre al centrocampo Correia potrebbe sostituire Haps a condizione che Toma Basic sia pronto. In attacco, Adams e Yeboah sono i principali riferimenti per trovare il gol, con Toni Fernandez pronto a intervenire se necessario.

Possibili formazioni per sabato

Una formazione plausibile vede Juan Jesus in difesa sinistra, Schingtienne al centro, Moreno in coppia con l’ex Levante ancora in fase di recupero. A centrocampo, Correia e Helgason potrebbero costituire il motore, mentre Sohm potrebbe subentrare a Busio assente. L’attacco si aprirebbe con Adams supportato da Yeboah e Fernandez. La scelta di questi uomini sarà cruciale per spezzare la spirale negativa e fornire a Stroppa, se rimarrà, una chance di riscatto.

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