18 Settembre 2026 ☁ 22° Allerta gialla · pioggia · fino 19 Settembre 01:59

Tribunale di Venezia decreta allontanamento e braccialetto a un 43enne

Un uomo di 43 anni è stato allontanato dalla sua famiglia e costretto a indossare un braccialetto elettronico per presunti maltrattamenti.

Tribunale di Venezia decreta allontanamento e braccialetto a un 43enne

Nel territorio di Mira, un quartiere di Venezia, le forze di Carabinieri hanno applicato una misura cautelare particolarmente restrittiva nei confronti di un maschio di 43 anni, sospettato di aver commesso gravi maltrattamenti nei confronti della moglie e delle due figlie, una delle quali minorenne. La decisione, presa dal giudice per le indagini preliminari (GIP) del Tribunale di Venezia, prevede l’allontanamento dalla abitazione familiare, il divieto di avvicinamento e l’imposizione di un braccialetto elettronico per monitorare i suoi spostamenti.

Indagine avviata dalla querela di luglio a Mira

Il capitolo investigativo è iniziato quando la donna, madre delle due bambine, ha sporto querela a luglio, denunciando una serie di violenze che, a suo dire, risalivano al 2008. Secondo le testimonianze raccolte, la convivenza era segnata da litigi ricorrenti per motivi banali, minacce di morte e continui abusi sia verbali che fisici. La dinamica di violenza si sarebbe aggravata nel tempo, includendo anche un controllo economico rigido che limitava le risorse familiari, isolando così il nucleo domestico dal resto della comunità.

Storia di violenza dal 2008

Le indagini hanno ricostruito un quadro di coercizione sistematica la vittima riferiva di continui aggressioni verbali seguite in più occasioni da spintoni o colpi, unitamente a intimidazioni che miravano a farle perdere fiducia in sé stessa. Il controllo delle finanze è stato documentato tramite testimonianze e documenti bancari, che dimostrano come l’uomo abbia limitato l’accesso della moglie al denaro, rendendo difficile qualsiasi forma di aiuto esterno.

Provvedimento del GIP: allontanamento e monitoraggio elettronico

Alla luce di queste evidenze, la Procura della Repubblica ha richiesto al GIP l’emissione di un provvedimento di sicurezza. Il giudice ha accolto la richiesta, ordinando il distacco dell’uomo dalla casa familiare e imponendo un divieto di avvicinamento ai membri del suo nucleo. Inoltre, è stato disposto il ricorso al braccialetto elettronico strumento che consente il tracciamento in tempo reale dei movimenti del soggetto, garantendo così una vigilanza costante da parte delle autorità.

Dettagli della misura cautelare

Il provvedimento prevede, oltre all’allontanamento, la consegna di un dispositivo di localizzazione da indossare 24 ore su 24. Qualsiasi violazione del divieto di avvicinamento o tentativo di rientro nella abitazione avrà conseguenze penali immediate. La decisione è stata motivata dal rischio concreto di ulteriori maltrattamenti e dall’esigenza di salvaguardare l’incolumità della figlia minorenne e dell’intera famiglia.

Le autorità hanno ribadito che queste misure sono temporanee, soggette a revisione non appena la situazione giudiziaria lo consentirà. Nel frattempo, la Polizia di Stato e i Carabinieri resteranno in stretta collaborazione con i servizi sociali per offrire assistenza psicologica e legale alla vittima e alle minori coinvolte.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Venezia adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 34 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 18 Settembre