19 Settembre 2026 ☀ 23°

Incidente mortale a Passarella: madre investita mentre accompagnava la figlia a scuola

Una donna di 42 anni perde la vita a Passarella dopo essere stata investita da un camion della raccolta mentre accompagnava la figlia di 9 anni a scuola.

Incidente mortale a Passarella: madre investita mentre accompagnava la figlia a scuola

Alle otto del mattino di venerdì 18 settembre, nella frazione di Passarella a San Donà di Piave, una donna di 42 anni è stata travolta da un camion destinato alla raccolta dei rifiuti. La vittima, di origine albanese, si stava recando a piedi con la figlia di 9 anni verso l’istituto “Marco Polo”, parte del comprensivo “Lucia Schiavinato”. Mentre attraversava le strisce pedonali sulla via Paolo VI, il mezzo ha colpito la madre, che è caduta sul manto stradale provocando il decesso sul colpo.

Intervento dei soccorsi e constatazione del decesso

I vigili del fuoco, in arrivo con l’autogru della sede di Mestre, hanno subito iniziato le operazioni di estrazione, supportati dal personale del Servizio Unico per l’Emergenza Medica (Suem). Nonostante i tentativi di rianimazione, il medico del 118 ha dichiarato la morte della donna, confermando che era madre di tre figli, la più piccola dei quali ha assistito all’incidente. La polizia locale di San Donà è intervenuta per gestire la viabilità e raccogliere le prime prove sul luogo.

Dichiarazioni di Veritas e Alisea sulla dinamica dell’incidente

L’azienda di gestione dei rifiuti, Alisea operante per conto di Veritas ha rilasciato una nota in cui si specifica che il camion del 2016 alla guida di un autista di 59 anni con lunga esperienza, stava procedendo a velocità molto ridotta e girava a destra quando è avvenuto l’impatto. Secondo le dichiarazioni, la signora si trovava nel cosiddetto punto morto del veicolo, nella zona non visibile negli specchi laterali. Anche l’operatore di Veritas posizionato sul predellino posteriore non ha notato la presenza della pedone. Dopo l’accaduto, l’autista è stato trasportato al pronto soccorso in stato di shock, mentre il camion è stato immediatamente posto sotto sequestro.

Reazioni istituzionali e supporto alla famiglia

L’assessore alla Sicurezza, Simone Cereser ha espresso profonda commozione, sottolineando la vicinanza del Comune alla famiglia colpita e ai fratelli maggiori della vittima. Il sindaco Alberto Teso ha aggiunto che il pensiero è rivolto soprattutto alla bambina, la quale è stata prima condotta in classe e poi trasferita con un veicolo della polizia locale all’ospedale. Lì, l’ULSS 4 ha attivato il servizio di neuropsichiatria infantile per garantire un sostegno psicologico. Anche la dirigente dell’istituto, Valentina Bidinotto è rimasta in loco per assistere al delicato momento.

Indagini, sequestro del mezzo e prospettive legali

Le autorità stanno approfondendo le cause dell’incidente, concentrandosi sul ruolo del punto morto e sulla possibile responsabilità dell’operatore a bordo. Il camion, ora sotto sequestro, sarà sottoposto a perizia tecnica per verificare eventuali difetti di visibilità o manutenzione. Nel frattempo, il conducente, pur essendo veterano del settore, è stato posto sotto osservazione medica per lo stato di shock e potrebbe affrontare conseguenze penali se verrà accertata negligenza.

La tragedia ha scosso l’intera comunità di Passarella, dove la perdita di una madre giovane e la traumatizzazione della figlia di 9 anni hanno suscitato una forte ondata di solidarietà. Le istituzioni locali hanno promesso di monitorare da vicino la situazione della famiglia, fornendo assistenza psicologica continuativa e valutando misure di sicurezza aggiuntive per le aree pedonali, soprattutto nei pressi dei percorsi di raccolta dei rifiuti.

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