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Venezia conferma Stroppa: la squadra lotta contro la crisi in Serie A

Il Venezia affronta una crisi con cinque sconfitte consecutive mentre il futuro di Stroppa resta incerto.

Venezia conferma Stroppa: la squadra lotta contro la crisi in Serie A

Il Venezia si trova in una fase critica: sono ben cinque gli incontri persi di seguito in Serie A un record che ha spinto l’intera squadra sotto una forte pressione. La perdita più recente contro la Lazio ha confermato il trend negativo, lasciando il club al punto di flessione più delicato della stagione.

Le parole di Giovanni Stroppa dopo la sconfitta contro la Lazio

Al termine dell’incontro, l’allenatore ha parlato con il direttore generale, Filippo Antonelli, sottolineando la differenza di numeri di tiri: “Abbiamo avuto sei tentativi, loro solo due”. Stroppa ha anche dichiarato che, se fosse il presidente non si sarebbe licenziato, aggiungendo che la classifica non riflette il lavoro svolto in campo. Ha ribadito la volontà di continuare, ma ha riconosciuto la necessità di un lavoro straordinario per tornare competitivi.

La dirigenza conferma la panchina: motivi e prospettive

Nonostante le sei sconfitte complessive (campionato più Coppa Italia), il club ha deciso di mantenere il ruolo di Giovanni Stroppa alla guida della squadra. Dopo una pausa di riflessione, la presidente Francesca Bodie ha espresso fiducia nella continuità, citando l’impegno dimostrato nella promozione dell’anno precedente. Il prossimo impegno è fissato per il 12 ottobre, quando il Venezia affronterà l’Atalanta di Gian Piero Gasperini, una sfida che sarà considerata un test decisivo per la tenuta della panchina.

I nomi che girano in casa e le alternative concrete

Nel frattempo, si sono moltiplicate le voci su possibili sostituti. Igor Tudor è stato menzionato, ma le trattative sembrano essersi arenate; anche Roberto D’Aversa e Luca Gotti sono stati citati senza conferme concrete. L’interesse più caldo ricade su Alberto Gilardino, attualmente sotto contratto con il Pisa, e su Paolo Zanetti, che aveva già guidato il Venezia nella promozione del 2020-21. Un altro possibile candidato è Igor Tudor, ma il suo rifiuto ha chiuso una di queste ipotesi. Le trattative, comunque, si svolgono dietro le quinte, senza una data definita per un eventuale annuncio.

La squadra deve anche fare i conti con assenze di rilievo: oltre a Busio il centrocampista Basic resta indisponibile, fattori che limitano le opzioni di partenza. L’allenatore ha evidenziato la necessità di schierare i giocatori più in forma, citando la buona prestazione di Juan Jesus e il contributo di Yeboah nei calci di rigore. Stroppa ha ammesso di aver deciso personalmente la scelta del tiratore, riconoscendo che la decisione non è stata priva di dubbi. La pausa invernale, quindi, rappresenta l’opportunità per recuperare la forma fisica di atleti chiave e rivedere la struttura tattica.

Il futuro a breve termine: la sfida contro l’Atalanta

Con la prossima partita all’Atalanta il Venezian avrà l’occasione di interrompere la serie negativa. La dirigenza ha sottolineato che la competitività è fondamentale e ha invitato i tifosi a sostenere la squadra in questo momento delicato. Anche se le voci su un eventuale esonero circolano, la decisione finale dipenderà dai risultati dei prossimi incontri. Per ora, la conferma di Stroppa indica una volontà di stabilità, ma la stagione resta un percorso incerto, dove ogni punto può cambiare le sorti del club lagunare.

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