Il Best in Travel 2027 di Lonely Planet è stato svelato il 23 settembre, con una scoperta che ha subito acceso gli itinerari dei viaggiatori: il Veneto è stato inserito nella rosa delle 50 destinazioni più affascinanti al mondo. Il libro-guida, ricco di immagini e testimonianze dirette, si propone come bussola per chi vuole pianificare esperienze uniche nell’anno a venire, puntando su luoghi poco battuti ma di grande impatto.
Il risultato non è casuale. Gli autori hanno analizzato le richieste emergenti di una clientela sempre più consapevole, desiderosa di viaggiare lentamente di evitare le folle e di immergersi in ambienti autentici. Il Veneto, con la sua variegata mosaico di paesaggi, i suoi angoli segreti e la ricchezza enogastronomica incarna perfettamente questi trend, diventando un punto di riferimento per chi cerca una vacanza che unisca cultura, natura e sapori.
Il Veneto protagonista della classifica Best in Travel 2027
Nel capitolo dedicato all’Italia, il Veneto spicca per la capacità di coniugare contrasti: le Dolomiti offrono scenari alpini mozzafiato, mentre le lagune e le campagne pianeggianti regalano atmosfere più dolci. I viaggiatori hanno potuto leggere direttamente dalle parole degli autori le sensazioni suscitatesi nei villaggi di Asolo, nelle colline del Prosecco e nelle strade di Venezia meno affollate, dove la quotidianità diventa spettacolo. Queste testimonianze, arricchite da consigli pratici su percorsi pedonali, degustazioni e alloggi tipici, forniscono una cartina dettagliata per costruire un itinerario su misura.
Il sito web di Lonely Planet completa la lettura della guida, permettendo di approfondire ogni meta, prenotare esperienze selezionate e organizzare il viaggio in modo autonomo. Grazie a questa sinergia tra stampa e piattaforma digitale, il Veneto diventa non solo una destinazione da vedere, ma una sequenza di momenti da vivere, dalla scoperta di un vigneto a conduzione familiare alla partecipazione a una festa locale di cucina tradizionale.
Le nuove esigenze dei viaggiatori: rallentare e cercare autenticità
Il cambiamento di paradigma è evidente: i turisti odierni non puntano più solo alle icone più famose, ma cercano esperienze significative. La lista di Lonely Planet riflette questa tendenza, privilegiando mete che offrono contatto diretto con la cultura locale e con la natura incontaminata. In Europa, ad esempio, la città medievale di León in Spagna è stata indicata per il suo fascino archivistico; nella Polinesia Francese, le comunità insulari consentono di respirare la quotidianità di un luogo remoto.
Allo stesso tempo, gli Stati Uniti del Nord attirano con la North Shore del Minnesota una zona lungo le sponde del Lago Superiore che unisce paesaggi selvaggi a attività all’aperto. In Asia, Okinawa giapponese si presenta come un paradiso subtropicale dove tradizione e relax convivono, mentre il sentiero costiero di Michinoku offre un trekking di 16 km attraverso villaggi di pescatori e foreste secolari. Questi esempi illustrano il desiderio di avventura sostenibile che caratterizza il viaggiatore contemporaneo.
Altre mete consigliate da Lonely Planet per il 2027
Scorci naturali imperdibili
Il Killary Fjord in Irlanda, unico vero fiordo dell’isola, si estende per 16 km nel cuore del Connemara, regalando panorami di montagne scoscese e acqua cristallina. Dall’altra parte dell’Atlantico, la foresta di sequoie della California permette di camminare tra gli alberi più alti del mondo, immersi in un sottofondo di felci, muschi e funghi che sembrano provenire da un’epoca preistorica.
Esperienze in mare e su rotaia
Nel Mediterraneo, un itinerario in barca a vela tra le Isole Eolie siciliane invita a scoprire grotte marine e vulcani inattivi, mentre la Darjeeling Himalayan Railway in India offre un viaggio su rotaia che sembra uscito da un film d’epoca, attraversando paesaggi montani e villaggi pittoreschi.
Incontro con la fauna selvatica
Per gli amanti della natura più intima, il Gombe National Park in Tanzania consente di osservare gli scimpanzé alulteriori studi di Jane Goodall mentre in Malesia è possibile navigare in longboat per avvistare gli oranghi nel loro habitat naturale. Queste attività sottolineano l’impegno di Lonely Planet nel promuovere viaggi che rispettano e valorizzano l’ambiente.
Chi seguirà i consigli di Lonely Planet avrà la possibilità di scrivere il proprio capitolo di avventure, dal cuore delle colline venete ai confini più remoti del pianeta.



