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Antonia Salzano su Carlo Acutis: fede, semplicità e smartphone

La madre di Carlo Acutis svela il vero segreto del suo santo quotidiano e lancia un monito sui social

Antonia Salzano su Carlo Acutis: fede, semplicità e smartphone

In una recente conferenza stampa, Antonia Salzano ha parlato al pubblico di come il figlio Carlo Acutis abbia vissuto la propria fede in modo semplice e costante. La donna, ancora scossa dalla perdita del giovane beato avvenuta nel 2006, ha sottolineato che nulla nella sua vita è stato frutto di un distacco emotivo: “Lo sento vicino, quasi come se fosse ancora al mio fianco”. Il commento è stato subito collegato al suo pacato approccio alla preghiera che, a suo dire, avviene sopra i rumori della vita moderna, telefonini e schermi.

Il consiglio di Antonia Salzano sulla tecnologia per i giovani

Durante l’incontro, la madre di Carlo ha espresso una riflessione che ha colpito molti genitori: “Ai ragazzi di oggi raccomanderei di fissare dei limiti alla tecnologia”. Ricorda il momento in cui, a otto anni, Carlo ricevette una PlayStation contro la sua volontà; il ragazzo, pur accettando il dono, decise di giocare soltanto un’ora a settimana e poi abbandonò del tutto il dispositivo. Antonia Salzano ha interpretato questo gesto come un modello di autocontrollo, sottolineando come il giovane fosse “responsabile e non schiavo del web”. La mamma ha inoltre evidenziato che la media di tempo speso dai ragazzi sui social è di tre-quattro ore al giorno, invitando famiglie e scuole a prendere consapevolezza e a intervenire.

Il contesto della canonizzazione e i miracoli

Alcuni critici hanno insinuato che i miracoli attribuiti al beato fossero legati a ricchezze familiari. Antonia Salzano ha smentito apertamente tali accuse, precisando che i miracoli non si comprano ma sono frutto dell’intervento divino. Ha ricordato due eventi miracolosi riconosciuti dal Vaticano e ha assicurato che ne avvengono molti altri in tutto il mondo, tutti segni, a suo avviso, della presenza di Gesù nella vita di Carlo.

Il nuovo film “Il mio nome è Carlo” e il documentario ufficiale

Il 27 settembre, su Canale 5, è programmata la messa in onda del tv-movie Il mio nome è Carlo diretto da Giacomo Campiotti. Il film, ispirato al libro di Antonia Salzano “Il segreto di mio figlio”, ricostruisce la storia dell’adolescente, dalla sua profonda fede ai primi passi nel mondo digitale. Le riprese si sono svolte principalmente in Lombardia, toccando luoghi come il Duomo di Milano, la Galleria Vittorio Emanuele II e il Parco Sempione. Il casting include Lucia Mascino nel ruolo della madre e Samuele Carrino come giovane Carlo.

Documentario “Carlo Acutis – Il giovane santo”

Dal 15 ottobre al 21 ottobre, nei cinema italiani, è previsto l’arrivo del documentario ufficiale, arricchito da testimonianze dirette di amici, insegnanti e religiosi che hanno conosciuto il ragazzo. Il film offre una panoramica completa dei suoi progetti religiosi, dell’attività di catalogazione di internet e dei momenti più intimi della sua vita quotidiana.

Incontri e testimonianze: la madre sul territorio

Nel mese di ottobre, Antonia Salzano ha partecipato a diversi appuntamenti, tra cui una mattinata al Seminario Arcivescovile Pio XI di Reggio Calabria e un incontro con gli studenti delle scuole reggine. In questi momenti, la madre ha condiviso la propria esperienza di fede, invitando i giovani a “non diventare schiavi del web” e a cercare la serenità negli spazi di silenzio e preghiera. Il suo messaggio, ricco di semplicità, risuona anche nella programmazione televisiva e cinematografica, che ricordano al pubblico che la santità può essere coltivata nei gesti più ordinari.

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