29 Settembre 2026 ☀ 21°

Banda criminale fa saltare il bancomat a Ruvo di Puglia

Intorno alle 02:30 di martedì 29 settembre, tre malviventi hanno fatto saltare il bancomat della BdM a Ruvo di Puglia, ma sono fuggiti a mani vuote.

Banda criminale fa saltare il bancomat a Ruvo di Puglia

Intorno alle 02:30 di martedì 29 settembre 2026, la quiete della notte pugliese è stata interrotta da un forte boato proveniente da Piazza Bovio, nel centro di Ruvo di Puglia. Tre individui, armati di due cariche esplosive, hanno colpito il bancomat della filiale BdM, provocando danni ingenti all’apparecchiatura e alla struttura circostante. L’attacco, pianificato con precisione, mirava a forzare l’accesso al denaro custodito all’interno del dispositivo, ma la detonazione non è riuscita a garantire il risultato sperato.

Dettagli dell’attacco esplosivo

Le testimonianze dei residenti indicano che le esplosioni sono avvenute in rapida successione, suggerendo l’utilizzo di due cariche differenti posizionate sui lati del bancomat. Il bancomat è stato gravemente compromesso: la colonna di fumo e i frammenti di metallo hanno coperto la zona, rendendo difficile l’accesso immediato ai fondi. L’esperto di investigazione tecnica della Polizia di Stato ha confermato che le cariche, sebbene potenti, non hanno rotto i sistemi di sicurezza interno, lasciando i ladri senza il bottino sperato.

Uso di ostacoli per rallentare l’inseguimento

Prima di allontanarsi, la banda ha disseminato la strada adiacente al bancomat con chiodi a tre punte e altri oggetti metallici, presumibilmente per ostacolare un eventuale inseguimento delle forze dell’ordine. Alcuni passanti hanno segnalato che le spine hanno danneggiato la ruota di una pattuglia in avvicinamento, costringendo gli agenti a fermarsi temporaneamente per rimuovere gli ostacoli.

Intervento delle forze di ordine e fuga della banda

Poco dopo le esplosioni, sono giunte sul posto due pattuglie del gruppo di vigilanza privata Metronotte affiancate dalle forze dei Carabinieri. L’intervento tempestivo ha interrotto l’operazione, ma i rapinatori avevano già avviato la fuga a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta bianca. La vettura è stata vista accelerare verso la direzione Foggia, mentre gli agenti tentavano di raccogliere le prime prove.

Mani vuote e perdita di denaro

Nonostante l’impiego di esplosivi, la banda non è riuscita a sottrarre alcuna somma dalla cassa del bancomat. Gli investigatori hanno concluso che la struttura di sicurezza interna è rimasta intatta, impedendo l’accesso al contenuto del dispositivo.

Indagini in corso e possibili sviluppi

Le forze dei Carabinieri hanno attivato una squadra investigativa per ricostruire la dinamica dell’attacco. Sono in corso le analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti sia nella banca sia nelle attività commerciali vicine, oltre alla raccolta di testimonianze dei residenti. Gli agenti stanno anche cercando di individuare l’autoveicolo utilizzato nella fuga, analizzando eventuali tracce di torrente di pneumatici o parti di carrozzeria lasciate sui chiodi disseminati.

Nel frattempo, la BdM ha annunciato una revisione dei suoi sistemi di sicurezza, valutando l’installazione di dispositivi anti-esplosivo più avanzati e la collaborazione più stretta con le autorità locali. La comunità di Ruvo di Puglia, ancora scossa dall’evento, ha espresso solidarietà ai dipendenti della banca e ha chiesto maggiore presenza di forze dell’ordine per garantire la tranquillità del centro cittadino.

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